30 marzo 2017

2- Intermezzo per sorridere :-)





Intermezzo continua con due grandi della storia del cinema, Fernandel e Totò, il primo guardia di frontiera, il secondo "spallone", tratto dal film "La legge è legge" del 1958.
Un frammento che non è solo arte delle interpretazioni, ma Cultura con la "ci" maiuscola. 

Buon divertimento e...senza offesa per nessuno.


27 marzo 2017

Intervista a Francis Mastio


Francis Mastio, patron dei centri Leclerc di Grasse e Vallauris, ha debuttato agli inizi degli anni 2000 nel Bel Paese. 
Oggi sono più di 30 gli ipermercati Leclerc Conad in Italia.
da sinistra Della Pietra (Unione Industriali Imperia) , Dalmasso (Camera Commercio Italiana),
Invernizzi (InAlpi), Maisto (Leclerc), Michelini (Studio Michelini)
Abbiamo iniziato con una partnership con il gruppo italiano Conad, e per 3 anni ho seguito personalmente le prime aperture in Toscana e nei dintorni di Roma.”



 Il contributo del partner francese ha permesso di offrire alla clientela Conad della grande distribuzione alcune interessanti soluzioni. Per primi in Italia, infatti, hanno riservato un settore ai cosmetici nell'ipermercato, una vera novità.


Questa unione transalpina Leclerc & Conad ha regalato a Francis Maisto alcune idee vincenti “ Gli italiani hanno il culto del prodotto di qualità, e sanno anche valorizzarlo. E la prova sono le esposizioni di frutta e legumi di primissima scelta, a cui mi sono ispirato nei miei supermercati in Francia.”

La difficoltà emersa è stata nella filiera distributiva
Abbiamo per questo creato una gamma di prodotti denominati Sapori & Dintorni, dando valore aggiunto ai prodotti di prossimità, molto apprezzati dagli italiani”.

Leclerc Nizza ha aperto, da alcuni mesi all'interno di Allianz Riviera, uno spazio dedicato ai prodotti italiani e bio.
Ma – continua Maisto – è necessario incoraggiare una sorta di prova d'assaggio, con competenza e simpatia”.
Sembra una sfida difficile ma lui non si scoraggia minimamente.
Specie quando si tratta di prodotti italiani.



Tratto da TRIBUNE BULLETTIN n° 885 del 10/3/2017

Tradotto e adattato da Andrea De Petris

24 marzo 2017

Giornate Fai 2017, i luoghi da visitare per dare il benvenuto alla primavera

I Sassi di Matera, Basilicata
Quest'anno la bella stagione inizia alla grande. Nelle Giornate Fai di Primavera 2017 saranno aperti al pubblico oltre mille siti sparsi per tutta la Penisola. Sabato 25 e domenica 26 marzo sarà possibile visitare aree archeologiche, palazzi, chiese e giardini normalmente chiusi ai più.
Il 2017 è stato proclamato dal Ministero "Anno dei Borghi" e per questo non potevano mancare itinerari ad hoc nei più belli angoli del Paese, da Rossano, in provincia di Cosenza, con il suo Museo Diocesano, a Caramanico Terme, in provincia de L'Aquila.
Per cercare i siti Fai aperti nelle diverse regioni, collegati al sito del Fondo Ambiente Italiano (http://www.giornatefai.it/luoghi)
Ecco una breve gallery di alcuni dei siti normalmente chiusi al pubblico e disponibili per le giornate Fai
Azienda agricola Agrinatura, Andria, Puglia
Palazzo Pantelleria, Palermo in Sicilia
Bosco di San Francesco, Assisi in Umbria
Palazzo Moresini Gattemburg, Venezia
Abbazia di Cervara, Genova
Il Varignano, Porto Venere in Liguria
Castel Capuano, Napoli

Giardini di Naxos, Taormina in Sicilia

Le 
Giornate FAI di Primavera, la grande festa di piazza organizzata ogni anno dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, giungono quest’anno alla 25° edizione. In questi 24 anni questo evento unico in Italia ha contribuito a ricostruire un ponte tra i 9 milioni di persone che hanno partecipato e il territorio in cui vivono attraverso la riscoperta luoghi speciali, dove è scritta la nostra storia e la nostra identità 


Spenti i riflettori sulle Giornate FAI di Primavera il lavoro però non si ferma. Tutto l’anno si impegna perché il paesaggio italiano, i suoi luoghi e i suoi monumenti, i capolavori d’arte che custodisce e che raccontano la storia, la memoria e l’identità del nostro Paese non vengano dimenticati, ma siano protettirispettati e valorizzatiper sempre e per tutti.

Tratto da idealista.it del 24/3/2017 a cura di Andrea De Petris

19 marzo 2017

Facile dire "parlo italiano o francese"...

Facile dire “parlo italiano” in un Paese con 103 dialetti, derivanti da 16 ceppi linguistici diversi. Ma la Francia non è da meno....

La mappa delle lingue e dialetti italiani è immensa.

Il labirinto linguistico italiano

In Italia le lingue più parlate sono principalmente le lingue romanze o neolatine, ma anche germaniche, slave, il greco e l'albanese.

La lingua ufficiale della Repubblica Italiana deriva storicamente da quella letteraria toscana, il cui utilizzo è iniziato nel XIII secolo con i grandi scrittori, Dante, Petrarca e Boccaccio, e poi storicamente si è evoluta nella lingua italiana corrente.

Al momento della unificazione politica del Regno d'Italia nel 1861, la lingua italiana era parlata solo da una piccola minoranza della popolazione. Successivamente si è diffusa attraverso l'istruzione obbligatoria ed il contributo determinante della radio e della televisione.

Le lingue locali esistenti seguono una erosione, accelerata significativamente dall'ampia disponibilità dei mezzi di comunicazione di massa e dalla mobilità della popolazione. Questo tipo di cambiamento ha ridotto significativamente l'uso delle lingue regionali, molte delle quali sono ormai in evidente pericolo di estinzione. In parallelo al loro graduale abbandono nel campo pratico, si è assistito negli ultimi anni ad una rivalutazione di lingue e dialetti regionali sul piano culturale, come reazione ai processi di omologazione della globalizzazione.

Secondo le ultime statistiche (lingua italiana, i dialetti e le lingue, Istat 2012) l'84,8% della popolazione italiana parla esclusivamente o prevalentemente la lingua italiana, il 10,7% la alterna con una dialetto locale, mentre solo l' 1,7% si esprime esclusivamente in dialetto. Ma dobbiamo sottolineare che in casa il numero di persone che si esprime attraverso il dialetto aumenta, raggiungendo il 9% (percentuale che è la metà del 1987).

Il labirinto linguistico francese

Perché imparare l'italiano alla CCI ? per farsi capire tra i 103 dialetti, derivanti da 16 ceppi linguistici” ricorda Myriam Bartoletti, Vice Segretario Generale della Camera di Commercio italiana di Nizza e Costa azzurra, e responsabile dei Corsi di Formazione.
Comunque anche in Francia non si scherza: i ceppi linguistici principali sono 
il germanico, il britannico e le lingue romanze come il franco-provenzale, l'oil, 
il catalano, l'occitano, il ligure o il corso.
Quindi studiarlo conviene per non perdersi in questo labirinto linguistico”


Il Centro di Formazione della Camera organizza Corsi di apprendimento della lingua francese per italiani, e di quella italiana per francesi: per informazioni o iscrizioni rivolgersi allo +33(0)4.97030370

   
Andrea De Petris

16 marzo 2017

1-Intermezzo per sorridere :-)



L'ironia (dal greco εἰρωνεία eirōneía, «dissimulazione») ha come base e scopo 
il comico, il sorriso.  Ed il sorriso è la medicina dell'anima.

Da oggi inauguriamo una parentesi, Intermezzo, nel nostro racconto sul blog Marco Polo Cote d'azur, che prende di mira i luoghi comuni al di qua e 
al di là delle Alpi Marittime.

Iniziamo con una performance del comico Enrico Brignano che rappresenta al meglio quel tipico comportamento provinciale italiano, spesso incapace di comunicare in una lingua diversa dalla propria, che sia il francese o l'inglese. Aprendo così le cataratte della comicità.
Buon divertimento e....senza offesa per nessuno


14 marzo 2017

NICE APPART by RIVOLI

Per il vostro prossimo soggiorno a Nizza, forse preferireste sentirvi un po’ più "a casa" invece di andare in albergo ... beneficiando allo stesso tempo di un servizio alberghiero su richiesta! 





Barbara Kimmig ha intuito l’arrivo della nuova tendenza e la sua grande esperienza nel ramo alberghiero l’ha spinta a proporre, vicino alla sua deliziosa dimora "Villa Rivoli", piccoli appartamenti grazie ai quali vivrete le vostre vacanze in piena libertà. 

Arredamenti piacevoli ed eleganti, il bianco che rende gli spazi luminosi, il tutto risaltato da colori moderni come il prugna o il rosso, che danno un tocco gioioso e di design.
I monolocali ospitano da 2 a 4 persone e se arrivate in famiglia o con gli amici, potrete godere tutti insieme della vostra indipendenza.



Per di più, potrete far colazione nel delizioso giardino di Villa Rivoli, dall'altra parte della strada! A meno che non andiate prima a fare una corsa sulla Promenade des Anglais nelle vicinanze! 

Un consiglio per un ristorante? Un taxi? Uno spettacolo? Oltre ad essere una donna elegante ed accogliente, Barbara risponderà a tutte le vostre domande.
E sempre col sorriso! 

Informazioni
Nice'Appart by Rivoli
55, rue de la Buffa 
Tel: 0033 (0)4 93 88 80 25 

12 marzo 2017

6 start-up selezionate dall' incubatore Allianz France


Winter Batch #2 ha esordito in dicembre a Nizza.

Lo Stadio Allianz
L' incubatore di start up dell'Allianz France, ubicato nello stadio Allianz Riviera a Nizza, ha appena selezionato sei start-ups per il suo nuovo Winter Batch #2: DreamUpVision, In Memori, Ledger, M2key, PlumeLabs e RogerVoice.

Questa quarta edizione ha viste selezionate le candidature provenienti da più di 20 paesi, ed una pre-selezione internazionale (Silicon Valley, Cina, Hong Kong e Lussemburgo).
La giuria, composta dai rappresentanti dell'Allianz France, di Allianz Worldwide Partners, di Bpi-france e di Idinvest Partners, ha optato per sei start-ups molto promettenti nei campi dell'InsurTech, del blockchain, degli oggetti connessi, dell'intelligenza artificiale e del digitale health.
DreamUpVision, Inmemori, Ledger, M2Key, Plumelabs, RogerVoice implementeranno il programma di accelerazione di Allianz France da dicembre 2016, per un periodo di cinque mesi. E saranno i primi a beneficiare di un programma di accelerazione di due settimane in Cina a Pechino, Shanghai e Shenzen.



Ma quali sono le 6 start-up WinterBatch # 2

-DreamUpVision: piattaforma per lo screening e la diagnosi delle malattie degli occhi sfruttando l'intelligenza artificiale, per ridurre il numero di nuovi casi di cecità.

-Inmemori: Inmemori.com permette alle famiglie che hanno perso una persona cara e all'intera comunità di onorarlo lasciando un messaggio di condoglianze, un ricordo o partecipando nella raccolta di donazioni in sua memoria.

-Ledger: piattaforma tra il mondo fisico ed i sistemi informatici (API / blockchain), attraverso l'uso di un hardware sicuro grazie a blockchain.

-M2Key: piattaforma mobile interattiva per i protagonisti della segnaletica digitale nella vendita al dettaglio e la distribuzione di business intelligence nel punto di vendita.

-Plumelabs: start-up che rende la qualità dell'aria più trasparente. Infatti la sua intelligenza artificiale per l'ambiente legge la qualità dell'aria in tempo reale in tutto il mondo e il suo sensore dell'aria accompagna le persone per evitare l'inquinamento, una sorta di navigatore anti inquinamento

-RogerVoice: tecnologia per sordi che consente di telefonare attraverso strumenti di riconoscimento vocale e dell'intelligenza artificiale.




Che cos'è WinterBatch # 2
Al centro dello stadio Allianz Riviera a Nizza, l'incubatore Allianz sostiene la crescita di innovative, promettenti start-up, offrendo loro un programma intensivo di accelerazione di 5 mesi.
Alle start-up sono offerti una rete di tutor e di esperti, sostenitori e grandi investitori, come Bpifrance e Idinvest Partners, e data assistenza strutturata nel loro sviluppo.
Alle start-up possono essere offerti anche partnership strategiche con Allianz o l'opportunità di testare la loro soluzione a livello internazionale,
grazie alla presenza globale del gruppo Allianz in oltre 70 paesi.

Al fine di essere selezionati, le start-up devono poter offrire un prodotto o un servizio innovativo, legato ai big data, ai IoT e Wearables o loro derivazioni.
Devono avere il potenziale per una crescita significativa e ci si aspetta dal proponente una forte motivazione a far crescere l'attività.

Noi siamo al fianco di giovani imprenditori italiani e francesi che vogliano confrontare il loro Progetto d'Impresa con la nostra competenza ed esperienza, supportandoli al di qua e al di là delle Alpi Marittime ” ricorda la Presidente della Camera di Commercio italiana di Nizza e Costa azzurra, 
Patrizia Dalmasso.


Articolo tratto da TRIBUNE Bulletine Cote d'azur, del 12/12/2016
Tradotto, adattato e integrato da Andrea De Petris

8 marzo 2017

Les Journées du Cinéma Italien all'Espace Magnan

L’avventura continua, dal 11 al 25 marzo 2017, in ocasione della 32a edizione delle Journées du Cinéma Italien, con il pubblico sempre più numeroso e fedele. L'Espace Magnan propone al pubblico nizzardo il meglio della produzione cinematografica italiana emergente per far scoprire e promuovere la cultura italiana a noi tanto cara.



5 marzo 2017

Capitani coraggiosi




Oscar Farinetti, 59 anni, fondatore nel 2004 di Eataly, catena mondiale di grandi superfici dedicata all'eccellenza italiana nell'alimentazione e nella ristorazione, e socio di numerose aziende di produzione di cibi e bevande di qualità, racconta in Storie di coraggio (ed. Mondadori, 2013) 12 suoi incontri con i grandi italiani del vino: persone coraggiose che hanno investito, non solo denaro, su terreni altrimenti destinati all'abbandono o ad una devastante speculazione edilizia.

E raggiungendo le vette dell'eccellenza nel mondo. “E' facile imparare a diventare coraggiosi – sostiene - Il metodo migliore è guardare a storie di coraggio di persone normali che attraverso il coraggio sono diventate speciali.... Questa Italia ha bisogno di coraggio.” 



Carole Bouquet
Ma non sono solo italiani i coraggiosi nel Bel Paese. L'attrice francese Carole Bouquet, madrina del "Salone del Vino" a Torino e vignaiola in quel di Pantelleria con il compagno Gerard Depardieu, è a caccia di nuovi vigneti per incrementare la sua attività: "sto cercando terreni al Sud - ha detto a Wine News senza rivelare su quali regioni si sia concentrata la sua attenzione - per produrre un vino rosso, come piace a me. In Sicilia sono proprietaria di una decina di ettari, di cui otto coltivati a vite. Sono entrata in punta di piedi nel mondo dell'enologia - ha proseguito l'attrice - sapendo che qualcuno avrebbe potuto essere diffidente nei confronti dei vini prodotti da un'attrice, ma ho superato l'esame della critica e sono felicissima che il Passito di Pantelleria Carole Bouquet piaccia. Andrò avanti, ma non in Francia: scelgo l'Italia perché voglio avere il pretesto di tornare spesso nelle città che amo, Roma e Palermo".
In questi decenni il nostro Paese è stata terra di conquista, non sempre per capitani coraggiosi ma per pirati speculatori che hanno razziato quanto di meglio la nostra manifattura produceva, lasciando macerie economiche, ambientali e occupazionali: basti citare il caso degli Acciai Terni da parte della tedesca Krupp, oppure quello degli Elettrodomestici ex Indesit dell'americana Whirlpool,

svuotati delle produzioni di eccellenza per le quali eravamo riconosciuti nel mondo. Ma l'Italia non ha visto solo questo.
 
Lamborghini
Nella meccanica abbiamo avuto il gruppo Audi che ha consentito a storici marchi di eccellenza di non scomparire, come è successo a tanti altri: oggi Lamborghini e Ducati hanno recuperato prestigio e risultati economici, assicurando quel forte legame col territorio che significa piena occupazione. Riuscireste d'altronde ad immaginare una Urraco fatta in Romania o una 899 Panigale in Cina? Direi impossibile.

Ma anche nella distribuzione moderna un grande contributo allo sviluppo italiano lo hanno dato gruppi francesi come Carrefour o Leclerc, creando con i loro punti vendita nuova occupazione, sviluppo edile e non ultimo, praticità e convenienza per il consumatore italiano. Facendo passare la GDO (Grande Distribuzione Organizzata) dal 15% della fine degli anni '90, ad oltre l'80% di oggi sul totale delle Vendite Food & Non Food. 


Supermercato Carrefour
Qualcuno dirà “ma abbiamo perso i piccoli negozi...”: è vero, ma moltissimi, ad esempio nel settore alimentare come nell'abbigliamento, si sono convertiti alla Qualità, divenendo punti gourmand delle specialità nostrane, riuscendo così a sottolineare ancora una volta ciò che è distintivo dell'Italia nel mondo: la Qualità.

Recuperando sui Margini di contribuzione su ogni singola unità venduta. E lasciando, quindi, alla GDO il guadagnare (poco) sulle quantità vendute.


un negozio di prelibatezze italiane
Oggi si può investire in Italia perché abbiamo l'esperienza non comune della Qualità, come nella meccanica di precisione: basti citare la lombarda Brembo, la VGA di Bitonto o la MBA di Trani, tra i leader mondiali indiscussi. Non in vendita ora ma forse in futuro bisognose di denaro fresco per poter continuare a crescere.
Ma investire in Italia non riguarda solo la Manifattura.

Nei Servizi abbiamo tanti casi di contaminazione metodologica d'oltralpe con la estrosità italiana: gruppi de l'hotelerie americani come la Starwood (che significa Le Meridien, Loft, Four Points, Westin, The Luxury Collection, W Hotels, Sheraton, St. Regis, Element), recentemente fusasi con la Marriott divenendo il più grande ed esteso gruppo alberghiero mondiale, hanno recuperato prestigiosi ma decadenti edifici riportandoli all'antico splendore a Roma, Milano come nel Salento o in Sicilia. Valorizzando le nostre risorse umane con un orizzonte mondiale.

O nelle Assicurazioni, dove AXA ha giocato un ruolo da protagonista nel far scoprire nuove e competitive formule ai riottosi italiani.
Si può investire da noi, purché l'Italia sappia coniugare Qualità con Occupazione: Eccellenza nella ricerca e produttiva con l' Alto Valore Aggiunto della mano d'opera.

Ma la Politica deve tenere un ruolo di regolazione e controllo virtuoso.


Rolls Royce cabriolet
La Gran Bretagna negli anni '80 produceva automobili per 350/400.000 unità con marchi sempre più deboli. Sono arrivati giapponesi, tedeschi e (udite udite) indiani. Ma anche una legislazione che ha garantito il mantenimento in Regno Unito della produzione (e quindi dell'occupazione) di marchi storici come Rolls Royce o Mini (BMW), Bentley (VW), Land Rover e Jaguar (TATA). Oggi si producono oltre 1 milione di unità.

Questa è la sfida nella quale siamo già dentro da un pezzo: non solo con Coraggio, ma con la consapevolezza del nostro Valore. In punta dei piedi, perché il nostro territorio è prezioso e fragile. Ed in prestito dalle future generazioni.
 

Testimonianze e dati di chi ha investito con successo in Italia, anche dalla Francia, diventano così patrimonio di tutti” afferma il Direttore della Camera di Commercio italiana di Nizza e Costa azzurra, Agostino Pesce.
”Per questo il 7 marzo, insieme alla testata francese 
TRIBUNE BULLETIN, ospiteremo nella nostra sede di Nizza un incontro sul tema, con imprenditori italiani e francesi”


            Andrea De Petris


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