27 febbraio 2017

Come cambierà il paesaggio in Costa Azzurra


Un sopralluogo di Christian Estrosi, vice sindaco di Nizza, Presidente della Métropole Nice Côte d'Azur e Presidente della Regione Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Questi progetti, il cui elenco è lontano dall'essere esaustivo, saranno inaugurati nel 2017.
Andranno a modificare il paesaggio o i servizi pubblici e privati delle comunità coinvolte.
A testimonianza della volontà collettiva di migliorare il territorio, spesso con investimenti privati, ed anche con progetti innovativi di qualità.
Realizzazioni per circa 1 miliardo di euro, non trascurabili per l'economia locale.


PRIMA PIETRA A MENTONE
Palace, 104 locali tra camere e suite, spazi per convegni e centro benessere, gestito dalla famiglia Pinelli già gerente dell'Hotel La Villa in Corsica.
Di fronte a port Garavan, è avviato il cantiere da oltre 30 milioni di euro , a firma
dell'arch. Jean-Michel Wilmotte e del paesaggista Jean Mus.



LA STAZIONE FERROVIARIA DI NIZZA, ICONA ARCHITETTONICA
il progetto di Libeskind per la Gare de la Ville

A firma dell'archistar newyorkese Daniel Libeskind, con 80 milioni di euro d'investimento sarà avviata a fine anno da parte della Compagnia Phalsbourg la futura entrata della Gare Thiers di 19000 m² verso Avenue Jean Medecin, dopo che saranno conclusi i lavori di rinnovamento della vecchia stazione e dei suoi collegamenti (per altri 80 milioni di euro di costi).
Questa strana ed iconica struttura accoglierà negozi, uffici, un Hotel Hilton, una palestra di 2200m², un ristorante panoramico di 750m² e un teatro da 600 posti.

tunnel della linea 2 del tram
una delle future fermate sotterranee del tram

MONACO ALZA LE TORRI
Con 300 milioni di investimento il Gruppo Marzocco e la Vinci Immobiliare si sono aggiudicati la costruzione di Testimonio 2, un complesso immobiliare che segnerà l'entrata est del Principato.
A firma dell' arch. Alexandre Grimaldi e di Arquitecnica, la torre arriverà a 26 piani, con 150 appartamenti demaniali e 45 privati, ed un centro di 4 piani con una scuola internazionale da 700 studenti, una mensa da 50 posti, ed un parcheggio da 1000 posti,
di cui 900 pubblici.

NICE MERIDIA SI RIEMPIE
Lungo la strada per Grenoble, di fronte allo stadio Nikaia, si avvieranno numerosi cantieri .
Dopo l'inaugurazione nel primo trimestre della Sky Valley (alloggi, uffici e negozi) da parte della Cogedim-Icade, inizierà la costruzione della torre Pleiade dell'arch. Jean Novel, d'Ametis di Laisné/Roussel, del Palazzo, struttura in legno di Nexity Ywood, di Imredd di Barani, e del Polo Intergenerazionale di Babin-Renaud.

il cantiere appena avviato

Durante l'anno, avvio del Campus Regionale dell'Apprendimento, non appena sarà assegnata la gestione di questo immobile da 70.000m2 destinato ad alloggi, alberghi, negozi, uffici e parcheggi da 1200 posti.

CANNES AVRÀ IL SUO TEMPIO DEL CINEMA
A La Bocca primo colpo di piccone per il Multiplex firmato dall'arch. Rudy Ricciotti, con un investimento di 28 milioni di euro, e preso in gestione dai proprietari dei cinema Arcades e Olympia. Nel 2019 saranno inaugurate 12 sale per 2.426 posti, attrezzate delle più avanzate tecnologie per immagini, suoni e accessori 3D. Si troverà il più grande schermo della regione (base 24m), primo ad essere dotato del sistema DolbyAtmos, con proiezione laser di qualità eccezionale. Tutto si completerà con due ristoranti, un fast food ed un angolo dedicato ai cinefili.

UN IMPIANTO DI DEPURAZIONE AD ENERGIA ECO-COMPATIBILE
PER CAGNES SUR MER
Aeris sarà nel 2020 il primo depuratore ad energia eco-compatibile, grazie ai suoi pannelli solari, al riciclo dei fanghi, all'utilizzazione del calore e del bio-metano.
L'arch. Jean Philippe Cabane ha concepito l'opera come una residenza abitativa, con spazi verdi compresi tra l'autostrada e la linea ferrata difronte all'ippodromo. L'impianto, il cui cantiere inizierà nel 2017 per 111 milioni d'investimento, sarà finanziato per la metà dalla Municipalità e tratterà le acque reflue di 150.000 persone.
Il vecchio impianto, invece, diverrà un parco pubblico.

ANTIBES IN MUSICA
Il cantiere del Conservatorio di musica ed arte drammatica, progettato dallo studio di architettura di Jacques Ripault, partirà nel 2017. La struttura di 2.830 m² e di 15 milioni d'investimento, sarà adiacente il teatro Anthea, integrandosi così in un polo culturale.
19 sale per le prove di musica acustica, 7 per quelle di musica amplificata, e 8 per quelle collettive. Una sala di audizioni per 300 posti si aggiungerà ai 950 già disponibili nell'attuale conservatorio.

AVVIATO IL PROGETTO DI RECUPERO DEL QUARTIERE MARENDA-LACAN AD ANTIBES
La Spl Antibes Amenagement ha selezionato Egis Villes&Transports, lo studio Coup d'Eclat ed il paesaggista Jean Luis Durochat per guidare il rinnovo urbano della città vecchia e di port Vauban. Loro selezioneranno le imprese che dovranno realizzare le diverse opere previste.
Sui 21.000m² coinvolti sorgeranno negozi per oltre 4.500 m², appartamenti per oltre 12.000 m² di cui il 35% sociali, ed un cinema multisala di 3.000 m².
Già avviata la gara d'appalto per il cinema.


RIVALORIZZAZIONE DELLA VECCHIA GRASSE

centro storico di Grasse
Su 2,2 ettari del centro storico sono avviate le operazioni di rilancio del tessuto urbano.
Il gruppo immobiliare Bouygues assistito dal duo Wilmotte&Mus realizzerà oltre 7.000 m² di negozi di cui farà parte un Monoprix di 2.400 m², 145 alloggi di cui una parte sociali, un cinema multisala da 1.022 posti con un ristorante, 720 posti auto ed un hotel da 70 a 90 camere, per un investimento totale di oltre 50 milioni di euro.

POLO CULTURALE A MOUGINS
I primi spettacoli del nuovo Polo Culturale sono previsti a marzo con il circo Blast.
Questa nuova struttura di 24.800m² e di 15 milioni di investimento, disegnata dallo studio Chabanne, ospiterà la scuola di musica per 350 allievi, studi di arti figurative, studi di registrazione musicali, e la prestigiosa Scuola Superiore di danza di Cannes Rosella Hightower.” Il teatro potrà accogliere dai 600 ai 1200 spettatori.

vista panoramica di Mougins


Il fermento non manca in questa splendida regione” afferma Agostino Pesce,
Direttore della Camera di commercio Italiana di Nizza e Costa azzurra.

Articolo tratto da TRIBUNE Bulletin Cote d'azur n. 875 del 23/12/2016
Tradotto, adattato e integrato da Andrea De Petris


22 febbraio 2017

Incontro con Francesco Troiano, fondatore della Mastec Engeneering


Francesco Troiano
                                                                                                         
Riprendiamo anche quest'anno il dialogo con i Soci della Camera di Commercio Italiana di Nizza, portando a vantaggio di tutti la testimonianza di ciascuno.

Oggi incontriamo Francesco Troiano, classe 1972, di Carmagnola in provincia di Torino, diploma di Tecnico industriale, abilitazione alla  professione di progettista Termotecnico.
Sposato con una bellissima ragazza belga e papà di due simpatici figli, si è stabilito a Cannes da 4 anni. Un fratello attore, Fabio Troiano, classe 1974, noto al pubblico italiano, e non solo.

Fabio Troiano

Come nasce la tua attività?
Con la Mastec Engeneering, società che fondo 20 anni fa nel mio paese d'origine.
Dagli anni '90  ci siamo concentrati sull'Isolamento termico degli edifici, i Sistemi e Certificazioni Anti-incendio, gli Impianti termici, quelli acustici, e l' Assistenza e Manutenzione.

Dove hai svolto la tua professione?
Inizialmente in Piemonte, poi in Lombardia dove ho realizzato tutta l'impiantistica del complesso residenziale per oltre 10.000 abitanti nella periferia sud di Milano, denominato Milano3.
A Roma, con la ristrutturazione impiantistica di Palazzo Borghese, costruito nel 1560, museo e galleria d'arte: una sfida esaltante.
Fatturato in Italia di circa 150.000 euro annui, stabilizzato negli ultimi anni.

Quando lo sbarco in Francia?
4 anni fa per motivi personali ma anche per un possibile sviluppo di business, sinergico con le attività consolidate in Italia.
Gli investimenti nel campo delle costruzioni, nuove e di restauro, sia per uso abitativo che commerciale, mi hanno impressionato e determinato nel cogliere le opportunità di questo mercato, per me nuovo .

È la prima volta della Mastec Engeneering in questo Paese?
È stato il rinnovo impiantistico di un edificio di 15 alloggi a Juan-Le-Pins, ottenuto in partnership con una azienda italiana , interessata ad utilizzare un professionista capace di operare anche in Francia.
Oggi il fatturato è di circa 50.000 euro annui, ma con un trend in rapida crescita.


Difficile il tuo lavoro in questo mercato?
Nell'operare in Francia, la prima difficoltà è stata capire quale fosse il corrispettivo della mia professione, quali le qualifiche e le certificazioni necessarie: una esplorazione complessa e faticosa.

E come hai iniziato a dipanare la matassa?
Il mio primo contatto è stato con l'AFPA (Association pour la Formation Professionnelle des Adultes), tramite la quale ho frequentato per un anno il Corso ed affrontato un esame finale che mi ha riconosciuto un Bac+2, corrispondente ad un Diploma più due anni che mi abilita alla professione di Expert Climatique, alla pari dei francesi.

E ora hai tutto quel che occorre?
Attualmente con le mie Certificazioni posso progettare termotecnica in genere, che comprende climatizzazione e riscaldamento a livello civile, industriale e terziario, a 360°. Posso occuparmi dell'isolamento termico degli edifici.
Ma sto continuando lo studio per il rilascio delle abilitazioni per le Certificazioni Energetiche  (in Italia l'APE) in Francia come la DPE (Diagnostic de performance énergétique) : tramite l' ITGA  (Institut Technique des Gaz et de l'Air), alcuni giorni di corso ed esame finale, e potrò fare le relative verifiche tecniche energetiche e certificarle.

Uscito dal Labirinto?
Le certificazioni francesi sono molto più ampie e particolareggiate, rispetto a quelle che attualmente sono necessarie in Italia. Nelle compravendite degli immobili, viene sempre richiesta la Diagnostic: certificazione su amianto, termiti, l'impianto elettrico, il termico, ed altre verifiche.
In questo caso, volendo ottenere l'abilitazione per queste certificazioni, è necessario frequentare un corso di oltre 20 giorni, spalmato su 9 settimane, con relativo esame finale.
E questa è la maggiore differenza, rispetto all'Italia: con queste certificazioni posso occuparmi di tutto, cosa che nel nostro paese è preclusa.

Tutto questo è per te un vantaggio competitivo?
Questo mi pone allo stesso livello competitivo con il mio omologo francese, ma con una esperienza tecnica più completa perché maturata in diversi mercati, con soluzioni in alcuni casi innovative per la Francia.
E sicuramente ad un livello superiore al mio omologo italiano che volesse operare in Francia con regolarità e sicurezza: la conoscenza delle norme e l'abilitazione per le Certificazioni Energetiche non è cosa da poco.

Da quando sei Socio della Camera di Commercio Italiana di Nizza?
Da quest'anno, ma frequentatore della CCI già dallo scorso anno, quando il Direttore Agostino Pesce ha chiesto di portare la mia testimonianza ad una platea di operatori italiani interessati alle tematiche legate alla mia esperienza operativa e normativa francese.

Cosa ti aspetti da questa adesione alla Camera di Commercio Italiana?
L'aspettativa a questo punto, è di poter partecipare ad una Associazione che ha un osservatorio privilegiato in Costa azzurra. La capacità consolidata di fare rete, a beneficio di tutti i partecipanti.
E di mettere a fattore comune l'esperienza di ciascun Socio.

“La testimonianza di un imprenditore e l'importanza della conoscenza delle norme in Francia, è la condivisone del sapere che sostiene la Camera di Commercio italiana” ricorda Agostino Pesce, Direttore della CCI di Nizza e Costa azzurra.


Quindi si può concludere alla Eduardo : “gli esami non finiscono mai”!





A cura di Andrea De Petris
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