4 dicembre 2017

FICO

E' stato inaugurato il 16 novembre dal Presidente del Consiglio Gentiloni il più grande parco agro-alimentare del mondo che pone l'Italia proprio al centro.


Dove poteva essere inaugurato? Ovviamente a Bologna, città che sappiamo bene evoca una sapienza e cultura del cibo che ci fa onore e ci rende orgogliosi.

Il nome è curioso: FICO ovvero Fabbrica Italiana Contadina e consiste in un immenso spazio (85.000 metri quadrati) dedicato alla biodiversità dei prodotti alimentari italiani, in uno spazio che valorizza la natura, i profumi, la bellezza ed il racconto di una storia che viene dal passato ma che non ha fine: l'inesauribile patrimonio alimentare italiano.

In questo immenso parco è possibile fare un tour tra coltivazioni ed allevamenti (ci sono davvero gli animali), una specie di Arca di Noè di specie che da secoli l'uomo alleva, oltre alle coltivazioni come cereali, agrumi, alberi da frutto ecc.

Eccezionale è poi lo spettacolo del cibo che viene preparato al momento dalle varie "fabbriche", siano esse di carne, pesce ed uova; latte e cereali per la pasta, anzi le paste dato che in Italia le paste sono mille, per non parlare del riso e dei risotti!

Sfido chiunque a resistere a tanta bontà e non avere l'acquolina in bocca, soprattutto dopo avere camminato nel corso della mattinata, ma state tranquilli...! Ci sono ben 45 punti di ristoro tra street food, bistrot e ristoranti, alcuni dei quali "stellati", per una sosta culinaria e gourmet alla portata di tutte le tasche.

Sicuramente avremo voglia di comperare qualcosa da portare a casa con noi, ovviamente c'è solo l'imbarazzo della scelta, abbiamo ben 9.000 metri quadrati di botteghe per scegliere prodotti genuini e gustosi che potranno accompagnarci nelle nostre tavole, senza dimenticare un prodotto della vicina bella città di Modena, ovvero l'aceto balsamico IGP.

Un tale patrimonio va preservato e fatto conoscere, a tal fine sono previsti percorsi di accompagnamento riservati alle scuole primarie e secondarie, alla scoperta dei prodotti agro-alimentari.

Vengono anche proposte esperienze tematiche con l'ausilio di mezzi multimediali, chiamate giostre; il tema di una giostra è: Vino, birra, olio, qual'è nato prima? Intrigante non vi pare?

Per finire in bellezza vi è un centro congressi e molte sale per eventi correlati al tema del cibo e della sua cultura, show cooking, conferenze e presentazione di aziende del settore eno-gastronomico.
E' proprio vero a FICO si possono imparare tante cose, si possono gustare delle eccellenze (e non solo), ci si può divertire e fare la spesa in un unico luogo.
Pensate, si possono anche utilizzare delle biciclette a tre ruote con borsa frigo per girare e portare con se gli acquisti…

La Camera di Commercio Italiana proporrà delle visite accompagnate a questo "magico" luogo a partire dal prossimo anno, in primavera, forte anche della positiva esperienza e del favorevole riscontro degli amici italiani e francesi che hanno visitato con noi l'EXPO di Milano.
Non esitate a pre-registravi linkando qui!


https://www.eatalyworld.it/it/

15 novembre 2017

L’italiano, la nuova lingua del commercio, apre le porte per una nuova certificazione linguistica: il CIC!


Al giorno d’oggi, in un contesto economico sempre più interconnesso e globale è molto importante conoscere diverse lingue, che sia l’inglese, il francese o l’italiano. Quest’ultimo, in particolare, risulta essere fondamentale in una regione come la Costa Azzurra in cui sono numerose le aziende a capitale straniero (in particolar modo a capitale italiano) insediatesi nel territorio. Dalla ristorazione al campo bancario, dall’industria farmaceutica al settore delle comunicazioni, la conoscenza e la padronanza della lingua italiana è fortemente richiesta. Una conoscenza non solo base, ma anche settoriale!




A questo scopo, la Camera di Commercio Italiana di Nizza interviene in aiuto degli imprenditori francesi o delle persone interessate a lavorare in un contesto italo-francofono offrendo loro la possibilità di frequentare corsi di lingua italiana presso la sua sede e ottenere delle certificazioni linguistiche riconosciute a livello europeo: il CELI (Certificato Lingua Italiana) relativo all’italiano generale e il CIC (Certificato Italiano Commerciale).
Il suo Centro di Formazione - riconosciuto dallo Stato francese come Ente di formazione certificato – è convenzionato con l’Università per stranieri di Perugia e ogni anno organizza sedute di esami per l’ottenimento di queste certificazioni che si basano sull’approccio e gli obiettivi definiti dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue straniere del Consiglio d’Europa e sui principi che regolano il linguaggio specialistico. Esse, inoltre, sono equivalenti agli altri diplomi professionali rilasciati da vari Enti, come il Cambridge per i certificati inglesi e le Diplôme de Français Professionnel rilasciato dalla Chambre de Commerce de Paris-Ile de France.
Il CIC, infine, si rivolge principalmente a persone che operano, o intendono operare, in ambiti aziendali ed organizzativi in cui è richiesta la conoscenza della lingua italiana e attesta una conoscenza intermedia o avanzata della lingua. Le prove d’esame infatti simulano   i compiti e le attività tipiche che si presentano a chi opera effettivamente in ambiti lavorativi, soprattutto in contesti aziendali ed organizzativi.
Se siete un imprenditore e desiderate sviluppare delle relazioni economiche e commerciali con l'Italia, approfittate di questa occasione per certificare le vostre competenze!


Per maggiori informazioni sui prezzi o le date di esame, contattate Myriam Bartoletti, Responsabile della Formazione, all'indirizzo email: myriam@ccinice.org

27 ottobre 2017

CitésLab a Grasse : un dispositivo per incoraggiare lo spirito imprenditoriale

CitésLab è un dispositivo nazionale lanciato dalla Caisse des Dépôts e Consignations con lo scopo di incoraggiare l’iniziativa economica nei quartieri definiti in Francia prioritari. A partire dal 2005 con l’avvio del Service d’Amorçage de Projets (SAP), il dispositivo CitésLab si è diffuso in tutto il territorio francese e conta oggi più di 79 capi progetto. Ma in cosa consiste nello specifico?

Figura 1: Fasi di intervento del capo progetto – www.citeslab.fr

I capi progetto della rete CitésLab hanno il compito di favorire e aiutare gli abitanti delle aree sensibili, desiderosi di avviare una loro attività, attraverso delle azioni di sensibilizzazione su come creare un’impresa di successo. Tutto ciò è reso possibile non solo grazie alla presenza di due Comitati: un Comitato di Controllo (composto principalmente dai finanziatori dell’operazione e dagli operatori locali)  e un Comitato Tecnico (incaricato di attuare le azioni locali) ma anche grazie alla collaborazione con i servizi di accompagnamento alle imprese già esistenti sul territorio. 

In particolare, questo dispositivo permette ai capi progetto di beneficiare di enormi vantaggi tra cui la partecipazione a seminari e/o laboratori professionalizzanti sulle novità del settore e la possibilità di utilizzare strumenti comunicativi e un extranet dedicato agli scambi di informazioni e la condivisione dei risultati.

Per quanto riguarda le strutture che hanno deciso di disporre del dispositivo CitésLab, esse sono per la maggior parte (46%) Reti a sostegno alla creazione di imprese (Adie, BGE, CCI, Initiative France, ecc.) e le Maisons de l’Emploi, ma in questi ultimi anni è aumentato sempre più l’interesse delle Collettività territoriali (Comunità di agglomerazione,  Comunità Intercomunali, ecc.) a disporre di questo sistema innovativo, tra cui la Communauté d’Agglomération de Pays de Grasse (CAPG).

Figura 2: Firma della Convenzione CitésLab 2017-2020   - https://tribuca.net/actualites_22105500-le-pays-de-grasse-premier-citeslab-du-06



Lo scorso 27 luglio, infatti, Jérôme Viaud, Presidente della CAPG (Communauté d’Agglomeration du Pays de Grasse), Fabien Ducasse, direttore territoriale della Caisse des Dépôts, Henri Alunni, presidente di Initiative Terres d’Azur insieme agli altri partner del progetto – Agnès Simond (Pôle Emploi), Jacques Pain (Club des Entrepreneurs du Pays de Grasse) e Cyril Dauphoud (Mission Locale) - hanno firmato la Convenzione locale di partenariato CitésLab 2017-2020, introducendo, per la prima volta nel Dipartimento delle Alpi Marittime, un dispositivo di accompagnamento su misura che si appoggerà sull’esperienza di Initiative Terres d’Azur, già operativa nell’aiuto ai futuri imprenditori, e che riguarderà i quartieri prioritari di Fleurs, Grand Centre e le zone rurali del Haut-pays di Grasse.

È importante capire quali sono le imprese che si installano sul territorio, cosa favorisce il loro insediamento, quali ostacoli possono incontrare e le ragioni per cui in alcune aree geografiche le creazione di nuove imprese è pressoché inesistente. Con questo dispositivo quindi si interverrà proprio in queste zone offrendo ai giovani maggiori opportunità di sviluppare il loro potenziale. In particolar modo, avranno la possibilità di concretizzare il loro progetto iniziale e infine entrare nel mondo dell’imprenditoria.


20 ottobre 2017

Il successo della lingua italiana nel mondo non ha fine grazie al Made in Italy, alla Letteratura e… al Cinema!

Forse non tutti sanno che l’italiano – con oltre 64 milioni di madrelingua e 120 milioni di parlanti nel mondo – è anche la quarta lingua più studiata dopo l’inglese, il francese e lo spagnolo. I numeri delle persone, giovani e adulti, che decidono di approcciarsi alla lingua di Dante continuano a crescere, testimoni della forte attrazione che esercita la nostra lingua. La diffusione dei social media, la globalizzazione dei mercati (con la conseguente delocalizzazione delle imprese italiane all’estero), il turismo di massa hanno sicuramente contribuito  a questo successo ma non sono stati gli unici fattori.

La forte presenza di comunità italiane in paesi come gli USA, l’America del Sud (in particolare l’Argentina e il Brasile), Australia, Emirati Arabi Uniti e nell’Europa Centrale (Francia, Germania, Belgio) è un altro fattore determinante. In tali Paesi l’italiano è parlato sia da cittadini italiani residenti all’estero, che secondo il registro dell’AIRE (Anagrafe Italiana Residenti all’Estero) erano 4.636.647 nel 2016, e da cittadini di origine italiana emigrati all’estero nel corso del XX secolo e che hanno mantenuto una varietà di italiano come lingua usata, sia da cittadini di origine non italiana che intraprendono percorsi di apprendimento dell’italiano come lingua straniera nel proprio Paese. 

Un esempio è l’Argentina dove l’italiano è la seconda lingua più popolare: l’11% degli utenti sta imparando la lingua, oltre il doppio rispetto alla percentuale dei paesi confinanti. Questo perché circa il 63% della popolazione del paese è di discendenza italiana, dopo il grande flusso di immigrazione del XX secolo. Fattori geopolitici e culturali entrano ugualmente in gioco. L’italiano è infatti la lingua franca di uno dei principali soggetti geopolitici mondiali: la Chiesa CattolicaLa lingua ufficiale della Chiesa, come si sa, è il latino, ma quella in uso fra i prelati (e spesso anche i semplici preti) di nazioni diverse è soprattutto l’Italiano che è parlato correntemente in Vaticano. Secondo uno studio realizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale nel corso degli Stati Generali della Lingua Italiana nel Mondo, emerge in modo evidente che l’attrattiva esercitata dalla lingua italiana deriva principalmente dal patrimonio artistico, architettonico, musicale, letterario ed anche tutti quei settori che nell’immaginario collettivo vengono associati al Made in Italy. Moltissimi studenti infatti dichiarano di avvicinarsi alla lingua perché vogliono approfondire le loro conoscenze nel campo della moda, del design e del cinema!

Quest’ultimo è sempre più importante in un mercato globale in cui lo studio di una lingua straniera è percepito come uno strumento necessario non solo per comunicare, ma anche per comprendere la cultura, gli usi e i costumi di popoli e potenziali consumatori.
Il cinema italiano ha sempre influenzato e continua a farlo la lingua italiana e non solo attraverso la diffusione di termini o espressioni che sono entrati nell’uso comune grazie alla popolarità di un film o degli attori. Ad esempio, la Dolce Vita, paparazzo, ecc.

Si evince quindi come sia fondamentale promuovere la conoscenza della lingua italiana,  quale strumento per rafforzare l’immagine e la stabilità del nostro Paese all’estero. In Francia, in particolare in Costa Azzurra, visto la grande presenza di italiani residenti (circa 370 000 nei Dipartimenti delle Alpi marittime, Alpes-de-Haute-Provence e Hautes-Alpes) e la vicinanza con il confine italiano, la lingua italiana conosce un vero e proprio sviluppo – anche all’interno della scuola pubblica francese che propone l’apprendimento dell’italiano tramite vari dispositivi: section internationale, classe européenne... Occorre quindi continuare a promuovere e incoraggiare lo sviluppo della conoscenza non solo della lingua ma anche dell’intera cultura italiana.

In questo contesto, si inseriscono i servizi offerti dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza che ogni anno organizza, oltre ai servizi prettamente commerciali, eventi sulla cultura italiana (come il salone sulla gastronomia italiana, Italie à Table o il salone Pain, Amour et Chocolat) e, tramite il suo Centro di Formazione, propone corsi di lingua per tutti i livelli. Presso la sua sede, inoltre, è possibile sostenere il CELI (e il CELI Adolescenti): un certificato di conoscenza della lingua italiana per stranieri riconosciuto a livello europeo che può rappresentare un’importante opportunità per i numerosi professionisti e per i giovani che operano in un contesto sempre più italo-francofono.

La XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana – evento indetto dal 2001 dall’Accademia della Crusca e il Ministero degli Affari Esteri, che ha quest’anno proprio il cinema come filo conduttore e previsto dal 16 al 22 Ottobre 2017 presso le principali istituzioni diplomatiche, culturali e universitarie italiane all’estero – si aprirà a Nizza con la consegna ufficiale dei certificati CELI Adolescenti ai ragazzi promossi durante la sessione di maggio 2017.  Sarà l’occasione per festeggiare questo traguardo tutti insieme e augurare loro una splendida carriera… franco italiana.


Congratulazioni ragazzi!

11 ottobre 2017

MIPCOM Cannes 2017


Il MIPCOM è il mercato internazionale dei contenuti audiovisivi per la creazione, la coproduzione, il finanziamento e la distribuzione dei contenuti su tutte le piattaforme (media, tv, internet, cinema …).

Oltre 13 000 partecipanti, leader della televisione, star del piccolo schermo si daranno appuntamento a Cannes dal 16 al 19 ottobre per creare nuovi contenuti, scoprire novità e tendenze.

(Copyright: mipcom.com)

Saranno presenti più di 2000 società e si potranno ammirare gli stand dei nuovi paesi espositori come il Cile, la Nuova Zelanda, il Marocco, le Filippine, la Russia e il Giappone. Quest’anno l’ospite d’onore sarà appunto il Giappone, rappresentato da più di 100 società.

Il programma è ricco di eventi, proiezioni e conferenze e sarà l’occasione di scambio tra professionisti del settore per sviluppare accordi nell’ambito della televisione, del cinema, dei media e di internet.


(Copyright: mipcom.com)

Il MIPCOM sarà quindi un’opportunità per gli esperti di fare affari e di instaurare relazioni con diversi partner. 

Potete trovare tutte le informazioni qui :
 http://www.mipcom.com/ 
http://www.palaisdesfestivals.com/cannes/mipcom/FMAPACA06V502RNA

9 ottobre 2017

L'appuntamento dei superyachts a Montecarlo

          


      Il Monaco Yacht Show si è svolto dal 27 al 30 settembre 2017. Il Principato di Montecarlo si impone dal 2005 con questo evento mondiale rivolto a un pubblico di alta gamma e che mette in contatto acquirenti, cantieri navali o brockers. In questa occasione erano esposte circa 125 navi, da 25 a 110 metri di lunghezza!


(Copyright yachting.monaco.mc)

Secondo l’IMSEE, l’Istituto di statistica economica monegasco, questo settore si classifica al quarto posto fra le industrie del Principato e nel 2016 ha creato 1500 posti di lavoro.

Lo Yacht Club di Montecarlo conta 24 dei 100 proprietari dei più grandi yacht del mondo. Nonostante la Costa Azzurra e Montecarlo siano tra le destinazioni preferite dei superyacht, queste devono anche confrontarsi con la concorrenza di altri porti turistici di lusso come quello di Barcellona o altri ancora in Croazia, a Malta e Dubai.

In ogni caso il settore è promettente e nel 2016, sono stati registrati 427 ordini di yacht e la tendenza dovrebbe aumentare nel 2017. L’obiettivo è superare il milardo di euro di fatturato nel 2025.


Questo salone internazionale è un’occasione unica per poter ammirare gli yacht più prestigiosi del mondo e in particolare per una clientela esclusiva! 

https://www.yacht-club-monaco.mc/en/superyachts/

4 ottobre 2017

30esimo Festival del Libro di Mouans-Sartoux « pour aller à l’idéal »

               
             Conoscete il famoso Festival del Libro di Mouans-Sartoux? Questa città offre ai visitatori il 30o Festival sul tema « pour aller à l’idéal »! Questo evento culturale esiste da 30 anni, e propone la lettura, la condivisione, l’apprendimento, ed è l’occasione per conoscere il mondo in cui viviamo, ma anche di incontrare autori, cineasti e artisti straordinari!


Il 6, 7 e 8 ottobre saranno dei giorni di cultura ma anche di divertimento! In programma incontri, discussioni, film, concerti, letture, teatro, street art, sfilate di cosplay, balli, musica e molti altri eventi…! Più di 400 ospiti tra cui grandi autori o editori… Un’esperienza da non perdere per conoscere la cultura francese in un angolo meraviglioso della Costa Azzurra !

Il programma degli eventi è online al link:


Per l’occasione il centro di Mouans-Sartoux sarà interamente pedonale venerdì e domenica dalle 9:30 alle 20 e sabato dalle 9:30 alle 20:30. Esistono diversi parcheggi gratuiti nella città ma attenzione i posti sono limitati! Potete trovare tutti le informazioni sul sito: http://www.lefestivaldulivre.fr/venir-au-festival/


Le tariffe? 4€ per l’ingresso valido 3 giorni, gratuito per i minori, gli studenti o i disoccupati, ingresso gratuito alle conferenze!

22 settembre 2017

In Costa Azzurra solo turismo? No, Sophia-Antipolis

Da oltre 40 anni un parco tecnologico unico, sempre dinamico e ancora innovatore




Destinazione turistica d’eccezione, che accoglie ogni anno più di 11 milioni di turisti provenienti da ogni parte del mondo, la Costa Azzurra è anche un terreno fertile per chi viaggia per affari o vuole avviare una start up innovatrice. Da più di 40 anni, infatti, leader mondiali, ricercatori e ingegneri si riuniscono in Costa Azzurra in quanto affascinati e attratti da un territorio aperto al mercato internazionale, con un ambiente multiculturale e una qualità di vita eccezionale che favorisce la creatività e la produttività: ebbene sì, stiamo parlando di Sophia Antipolis, la Prima technopole (o parco tecnologico) in Europa! 

Idealmente situata tra mare e montagna, tra i comuni di Antibes, Biot, Mougins, Valbonne e Vallauris e a 20 km dall’aeroporto internazionale di Nizza, la technopole accoglie 2 230 imprese, 36 300 lavoratori (di ben 63 nazionalità differenti) che affiancano 4 000 ricercatori e 5 000 studenti. Il settore delle tecnologie dell’informazione costituisce il centro nevralgico di Sophia Antipolis, ma si possono trovare aziende e centri di ricerca (tra cui un’Università riconosciuta a livello internazionale) relativi ai settori della salute, chimica, delle scienze naturali e ambientali.
Il parco tecnologico è organizzato su due poli principali:

  • Il Business Pôle Sophia Antipolis, riconosciuto come “Business Innovation Center” nel 2014, costituito dai Poli di Competitività SCS e SAFE, uno spazio di co-working, l’Agenzia Regionale di Innovazione e Internazionalizzazione (ARII), gli uffici della CCI. In ogni settore, inoltre, le PMI e start-up sono affiancate da grandi multinazionali come ad esempio: Amadeus, Bosch, Cisco Systems, Dassault Systems, Orange, Hewlett Packard, Intel, Symantec, American Express, Renault, Toyota, Samsung, Huawei, etc;

  • SophiaTech: il nuovo campus dedicato alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, inaugurato nel 2012, che è costituito dal centro accademico (UNS/Polytech Nice Sophia, Eurecom/Telecom ParisTech, INRIA, CNRS, INRA) reso dinamico grazie al lavoro dei suoi 5 000 studenti e 4 000 insegnanti/ricercatori.


Lo sviluppo di questo polo tecnologico è assicurato grazie alla rete di partner (tra cui con la Communauté d’Agglomération Sophia Antipolis) e da una serie di progetti volti a rafforzarne l’attrattività su scala internazionale, riorganizzare i collegamenti con le zone limitrofe e migliorare gli spostamenti interni. Uno di questi progetti è Sophia 2030 “La Côte 121” – che prevede il rinnovo urbano di 4 quartieri: Saint-Philippe, Fugueiret, Les Clausonnes, Les Trois Moulins, con l’inserimento di attività commerciali, residenze e una rete di trasporti moderna ed efficiente. 





15 settembre 2017

Cannes inaugura la prima fase della Promenade BoccaCabana

Nizza ha la sua Prom’, Cannes la sua Croisette, La Bocca, quartiere più ad Ovest di Cannes, avrà anche lei la sua promenade lunga 5,2 km e dal decoro ispirato ai paesaggi esotici di Miami e di Rio.  Una scalinata monumentale per accedere al mare e alla Grande Bleue, attrezzature adibite al fitness, un lungomare ampio con più di 1400 m2 di aree verdi… Nel litorale ovest di Cannes, a pochi passi dalla celebre Croisette, il nuovo quartiere, battezzato BoccaCabana, prende forma.

Lungomare “BoccaCabana” - Ville de Cannes

David Lisnard, sindaco di Cannes e Presidente della Comunità di agglomerazione, ha inaugurato durante l’estate, in presenza di Eric Ciotti, Presidente del Dipartimento delle Alpi Marittime, la prima fase di uno tra i suoi più importanti progetti: la Promenade BoccaCabana. Avviato nel novembre scorso, con questo progetto si vuole ridisegnare completamente il paesaggio del litorale di Cannes La Bocca con lo scopo di frenare l’erosione delle spiagge (attraverso un sistema di fondali sottomarini artificiali), prevedere un lungomare ricco di aree ricreative e sportive adatto alle famiglie e collegare la zona balneare con i quartieri boccassiens.

Si tratta quindi di uno spazio conviviale accessibile a tutti, cittadini e turisti, con edifici moderni dai colori che richiamano l’azzurro del mare e il beige della scogliera.  Una zona pedonale estesa fiancheggiata da una pista ciclabile bidirezionale e una gran varietà di piante e arbusti renderanno questo spazio ancora più attraente e faranno immergere i turisti in un contesto dove potranno rilassarsi in completa tranquillità e sicurezza. L’unica cosa di cui avranno bisogno sarà la crema solare, gli occhiali da sole e l’asciugamano!

Navetta gratuita “BoccaCabana” - Ville de Cannes


Dal 1 luglio fino al 15 settembre 2017, inoltre, saranno attive delle navette gratuite “BoccaCabana” che collegano i parcheggi (Roubine, Rivage, Verrerie) alla spiaggia. Sullo stesso principio delle navette delle stazioni sciistiche che rilasciano gli sciatori ai piedi delle piste, questi minibus permettono di collegare in maniera continua (ogni 15 minuti) il centro di Cannes La Bocca alle aree di sosta a nord della ferrovia con il Boulevard du Midi-Louise Moreau.

13 settembre 2017

Nizza, città europea dell’innovazione?

Candidata come Città europea dell’Innovazione per il 2017, la Metropole Nice Côte d’Azur, non cessa di trasformarsi e realizzare progetti di sviluppo economico e pianificazione urbana che puntano a creare l’Eco-Vallée, ossia la Sylicon Valley in salsa nizzarda! Nizza tende i suoi orizzonti verso l’Ovest e aspira far diventare la pianura della foce del Var un suo centro economico nevralgico. La trasformazione si annuncia radicale per una delle più importanti Operazioni di interesse nazionale (OIN) in Francia.

8 settembre 2017

La Costa Azzurra, un sito unico per le riprese cinematografiche di successo.

Creata nel 1999 per volontà volontà della CCI Nice Côte d’Azur, la Commission du Film Alpes-Maritimes Côte d’Azur ha conosciuto nel corso degli anni un continuo sviluppo e un forte successo con più di 2321 progetti realizzati e 14 365 giorni di riprese nel territorio della Costa Azzurra, territorio che offre moltissime opportunità per i professionisti del settore del cinema e dell’audiovisivo; dalla soleggiata promenade des anglais e la sua Baie des Anges, alla vivace Cannes con la sua celebre Croisette, passando per le mura di Antibes con le sue stradine caratteristiche. Siti che hanno garantito anche il successo di manifestazioni come L'Italie à tablePain, Amour et Chocolat e non solo delle grandi serie TV!!!


6 luglio 2017

Caisse d'Epargne in Francia: il risparmio in cassa


Una agenzia bancaria
Le grandi banche francesi sembrano aver superato definitivamente la crisi finanziaria esplosa nel 2008 a causa della bolla “subprime”.
Gli istituti di credito transalpini hanno potuto così procedere alla restituzione della maggior parte dei prestiti ricevuti dallo Stato: un dato che marca una netta differenza con le realtà di altri Paesi.
Persino in Germania, la cui economia viaggia più veloce rispetto a quella francese, la seconda più importante banca, Commerzbank, ancora è costretta a fare affidamento sui capitali pubblici concessi dal
governo nel 2009.
Caisse d'Epargne, una lunga storia al fianco dell'Uomo
C'è una banca, però, in Francia di grande tradizione che vogliamo portare alla vostra attenzione: 
la Caisse d'Epargne.

Le Casse di Risparmio sono una tipologia di istituto di credito, sorta in Francia alla fine del 18° sec., per il diffondersi dell’economia monetaria e delle idee filantropiche dell’illuminismo.
Era destinata a favorire la formazione e la raccolta del piccolo risparmio a carattere previdenziale e a tale fine svolgeva un complesso di operazioni del tutto simili a quelle delle altre imprese bancarie, da cui si distingueva per non avere scopo di lucro (i suoi utili infatti erano in parte destinati a riserva e in parte erogati per scopi di pubblica utilità).
Oggi, con le sue migliaia di agenzie distribuite sul territorio nazionale (74 in Costa azzurra e Alpi marittime, di cui 26 nella sola Nizza), la Caisse d'Epargne conserva la vocazione originaria, con una molteplicità di prodotti bancari, di risparmio e assicurativi, destinati alle Famiglie e alle Imprese.
CdE, al fianco dei giovani
Solo per citarne alcuni:
Per le Famiglie, la carta ricaricabile per i giovani di età compresa tra i 12 ed i 15 anni, che si arricchisce superati i 16 anni di una carta Bleaue Visa spendibile in tutto il mondo.
Dall'home banking, ai sistemi di pagamento più sofisticati, alle assicurazioni immobiliari o previdenziali, al mandato di protezione futura per la gestione dei propri interessi in caso di interdizione, o dedicati a persone sotto tutela. 
Dalle Famiglie alle Imprese ed ai Professionisti.
Dai francesi agli stranieri.


CdE a sostegno delle Imprese
E per le imprese o per gli italiani in particolare ? 
Grazie all’intervento ed alla collaborazione con la Camera di Commercio Italiana, la Caisse d’Epargne Côte d’Azur (Cecaz) é un partner privilegiato per i nostri soci italiani. 

Ci si chiederà perché la Cecaz e non un’altra banca francese ? 
Perché la Cecaz ha conservato la sede proprio a Nizza, all’Arenas. 
I poteri decisionali sono quindi vicini agli imprenditori ed in stretto contatto con il territorio ed il tessuto associativo locale. 


Rappresentanti della Camera di Commercio Italiana e della Caisse d'Epargne durante una conferenza
Presidente, Direttore Generale, Comitato Esecutivo, si riuniscono settimanalmente per affrontare le più importanti decisioni e venire sempre incontro al tessuto economico locale. Imprese artigiane, agricole, commerciali, industriali, di servizio, grandi o piccole che siano, socie della Camera di Commercio Italiana in Costa Azzurra, trovano sempre un trattamento privilegiato ed una banca pronta ad aiutarli nei loro problemi quotidiani. 

In un mondo sempre più competitivo, dove ogni giorno nasce un nuovo servizio, ed i dossier finanziari diventano solo dei numeri, sono le persone che fanno la differenza. 
La Caisse d’Epargne Côte d’Azur e la Camera di Commercio Italiana di Nizza hanno donne e uomini capaci di ascoltare, di assistere personalmente e di aiutare a far crescere la propria impresa, giorno dopo giorno.

Per saperne di più contattare la Camera di Commercio Italiana di Nizza o visitare il sito della Caisse d’Epargne Côte d’Azur  https://www.caisse-epargne.fr/cote-d-azur/particuliers

A cura di Andrea De Petris e Agostino Pesce

23 giugno 2017

GiroVagando....

I 662 ettari del Parco de La Grande Corniche si trovano sui comuni di La Trinité, Villefranche-sur-Mer, Eze e La Turbie.



Eze village e Cap Ferrat


Alfa Romeo 1750 spyder veloce

Tra mare e montagna, potrete scoprire durante le vostre passeggiate, magari su di una Alfa Romeo del 1969, i siti de La Justice, il Forte Revere e La Forna, con panorami mozzafiato per la loro bellezza.


Forte Revere
Cap Ferrat dal monte Bastide
Ai vostri piedi, corre la costa che da San Remo arriva a Saint-Tropez e, in lontananza, dove il mare si fonde con l'orizzonte, si può avere la fortuna di vedere la Corsica.

Volgendo lo sguardo verso l'interno, vi colpirà la maestà del Mercantour ed i rilievi delle Alpi Marittime.

Alpi marittime
Questa zona, favorita dalla sua posizione dominante e il suo clima mite, è stata occupata da tribù celto-liguri che hanno costruito numerose difese.
Gli scavi sul monte Bastide dei ricercatori dell'Università di Nizza-Sophia Antipolis hanno confermato l'esistenza di una civiltà pre-romana e romana, occupata sin dal 200 AC sino al III secolo della nostra epoca.

Mausoleo d'Augusto, La Turbie
Itinerario: da Nizza, si prende blvd. de Requier, poi blvd de l'Armée des Alpes; al semaforo a destra s'imbocca il blvd Bischoffsheim che vi porta lungo una piacevole salita, con un panorama mozzafiato sull'intera città. 
Poco prima di Col d'Eze avete sulla sinistra l'accesso alla strada del Plateau de la Justice, che vi regalerà scorci magnifici. E sulla destra l'ingresso a La Bastide per visitare gli scavi.
La Turbie
Proseguendo sulla Route 2564, all'altezza del Col d'Eze, a sinistra s'imbocca la strada per l'Astrorama, punto notturno di osservazione stellare, e Forte Revere, antico fortilizio difensivo. E , con un po' di fortuna in giornate limpide e fredde, vedrete la Corsica all'orizzonte.
Tornati sulla 2564, percorrete la Grande Corniche sino a la Turbie; suggerita una passeggiata a piedi per le suggestive viuzze del villaggio e la visita al Mausoleo di Augusto, edificato per celebrare la conquista delle Gallie.
Di li, si prende la Route 37 in direzione della Moyenne Corniche per visitare Monaco o fare ritorno a Nizza.

Parco del Mercantour
A cura di Andrea De Petris
Bentley
Reanult Dauphine
MG TD
Raduno d'auto d'epoca sulla prom a Nizza

18 maggio 2017

Intermezzo per sorridere :-)



Il nostro viaggio nelle contaminazioni italo francesi continua...

Georges Moustaki, nome d'arte di Giuseppe Mustacchi (Alessandria d'Egitto, 3 maggio 1934 – Nizza, 23 maggio 2013), è stato un paroliere e cantante greco naturalizzato francese.


Proveniente da una famiglia ebrea di Corfù di origine italiana, nacque in Egitto all'epoca ottomana per via del trasferimento del suo nonno paterno, di professione sarto.
Moustaki crebbe parlando italiano perché in famiglia era presente una zia che poteva esprimersi solo in tale lingua; nonostante le origini di Corfù era digiuno di greco.


https://www.youtube.com/watch?v=4iWkBXav46I


Buon divertimento con il rappresentante degli stranieri di tutto il mondo,
grazie Giorgio a 4 anni dalla tua scomparsa...

a presto amici di Marco Polo, Andrea De Petris




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