30 giugno 2016

Entrate in un mondo incantato: Saint-Jean-Cap-Ferrat




Tanto vale dirvelo subito, entrate in un mondo incantato! La penisola di Saint-Jean-Cap-Ferrat ha questa bellezza insolente che provoca un arcobaleno di emozioni. Questo pezzo di terra rigoglioso che si inoltra nel blu del Mediterraneo, è lo scrigno perfetto di una natura che fiorisce generosamente sotto un sole fedele. Non stupisce che all’inizio dello scorso secolo, le famiglie fortunate e gli aristocratici inglesi, russi e belgi siano venuti a soggiornarvi in inverno. Da cui la costruzione di hotel di lusso,  l’hôtel Bedford (oggi Royal Riviera), o il  Grand Hôtel  sulla punta Cap Ferrat. Negli anni 50, le celebrità hanno rimpiazzato le teste coronate. Elizabeth Taylor ha accarezzato il paesaggio con i suoi occhi violetti, e da Charlie Chaplin a David Niven, da Roger Moore  a Romy Schneider, l’ondata di star è caduta, a sua volta, sotto l’incantesimo. I pittori non hanno rinunciato al piacere per giocare coi pennelli! Jean Cocteau ha lasciato la sua impronta nella deliziosa Ville Santo Sospir, dove veniva spesso, “tatuando” i muri bianchi con i suoi affreschi delicati (visita gratuita su app. Tel: 04 93 76 00 16). Ma non bisogna credere che la penisola è riservata alle ville di lusso che si nascondono dietro i loro muri verdi! Saint-Jean-Cap-Ferrat é un concentrato di indirizzi aperti a tutti. Fate il giro del porto turistico, i ristoranti si susseguono di fronte agli yachts, ma ciò non impedisce ai piccoli “pointus” di consegnare il pescato del giorno! Quanto alle attività, non mancano!
Abbronzarsi, certo, ma anche visitare il museo delle 8.000 conchiglie, unico in Europa. Fate il giro del Capo fino al faro e alla punta Malalongue, l’aria del mare, gli schiocchi delle onde sugli scogli vi ubriacheranno. E per tutto l’anno, grande scelta di eventi. In luglio, gli amatori apprezzeranno Antiq’Art (Antiquariato e Arte Contemporanea) o “les Classiques”, 3 concerti sul sagrato della Chapelle Saint-Hospice. In agosto, spazio alle bella  “Nuit Vénitienne” e ai suoi fuochi d’artificio, e al “Saint-Jazz-Cap-Ferrat-Festiva” ai jardin de la Paix. In settembre, gli amanti delle macchine d’epoca apprezzeranno il “Saint-Jean-Cap-Ferrat-Prestige”. In maggio, non perdete per nessun motivo la “Fête des Roses et des Plantes” alla Villa Ephrussi Rothschild, piacere per gli occhi, profumo di fiori, giardini indimenticabili….
Testi originali di Lilas Spak, traduzione dal francese di Cinzia Corbetta

La guida è consultabile sul nostro canale ISSUU: https://goo.gl/ya21nx

OFFICE de TOURISME
5 & 59 avenue Denis Sémeria
tél: 04 93 76 08 90
www.saint-jean-cap-ferrat.fr

20 giugno 2016

Immergetevi nel verde a Vence!



Venendo in Costa Azzurra in estate penserete certamente alla spiaggia, ma salite d’altezza per scoprire un entroterra pieno di fascino. Con il tempo, Vence ha confermato le sue qualità e non rimpiangerete il breve tragitto che la collega alla costa. Mercato colorato e animato in Place du Grand Jardin ogni venerdì, dove i banchi di frutta e verdura locali sono i protagonisti a fianco dei formaggi, del miele, delle confetture e dell’olio del territorio. Passeggiare all’interno della città vecchia, nascosta dietro le sue mura che risalgono al Medio Evo, significa scoprite tanti buoni indirizzi! Ristoranti sulle piazzette ombreggiate, B&B di charme, deliziosi vicoli, boutiques di decorazione o abbigliamento, terrazze di caffè in mezz’ombra, sta a voi decidere il percorso! Aureolata dall’impronta di Matisse che ha progettato e decorato la Chapelle du Rosaire, la città mette l’accento sugli eventi culturali, in particolare con le bel mostre presentate al Museo di Vence Fondazione Emile Hugues. Così, fino al 13 novembre, non mancate “les Combas de Lambert”. La festa e la musica sono diventati la firma della città con le sue famose Nuits du Sud che esibisce una lista impressionante di artisti e di gruppi famosi. Caliente l’atmosfera dal 7 al 23 luglio! Vince è anche un appuntamento per gli sportivi: il Col di Vence attira gli amanti della bicicletta che non hanno paura delle salite ardue! Per un momento privilegiato, scoprite il sontuoso "Château Saint Martin", un Relais Châteaux 5* che propone due ristoranti, uno gastronomico, “il Saint-Martin" sotto l’ala del talentuoso chef Jean-Luc Lefrançois. Per mantenere la forma, una vasta sala fitness, 2 campi da tennis e una Spa Sisley con le cure all’ultimo grido, sono a vostra disposizione. Tutto vicino alla piscina riscaldata a raso turchese in mezzo a un parco di 17 ettari. Il gioiello di Vence.

Testi originali di Lilas Spak, traduzione dal francese di Cinzia Corbetta

La guida è consultabile sul nostro canale ISSUU: https://goo.gl/ya21nx


Renseignements OFFICE du TOURISME: 8 place du Grand Jardin
Tél: 04 93 58 06 38
officedetourisme@vence.fr
www.vence-tourisme.fr

Lilas Spack

15 giugno 2016

La zona industriale di Carros-Le Broc: un'opportunità per le imprese italiane



© EPA

La zona industriale di Carros-Le Broc è la più importante del dipartimento Alpes-Maritimes. Creata negli anni ’60 per far fronte all’espansione industriale, l’area si estende oggi su circa 200 ettari e raggruppa più di 500 imprese, che generano una cifra d’affari di 1,2 miliardi di Euro e assicurano più di 8000 posti di lavoro.

I punti di forza che contribuiscono al successo di quest’area sono molteplici.
Intanto la sua posizione geografica privilegiata: localizzata nel cuore della piana del Var lungo la direttrice Nizza - Grenoble, gode di un facile accesso all’autostrada A8, che corre dalla frontiera Italiana di Ventimiglia fino alla valle del Rodano, e all’aeroporto Nice Côte d’Azur, che vanta circa 12 milioni di passeggeri l’anno e più di 100 destinazioni nazionali e internazionali.

Un altro fattore importante è rappresentato dalla diversificazione del tessuto economico dell’area, composto da piccole e medie imprese affiancate da colossi come Schneider Electric, Malongo, Arkopharma, Scerm, Virbac. I settori d’attività delle imprese sono molto vari e comprendono trasporto e logistica, costruzioni, attività commerciali e servizi, farmaceutica, elettronica. Aggiungendo la zona artigianale de la Grave, con una cinquantina di imprese artigiane raggruppate su 11 ettari, si può comprendere l’ampiezza di un comprensorio che ha tutte le carte in regola per continuare a svilupparsi nei prossimi anni.



Uno sviluppo che riceverà un forte impulso anche grazie al progetto dell’Éco-Vallée, che investe ben 10.000 ettari compresi in un’area che parte dai quartieri ovest di Nizza e dalla confinante Saint-Laurent du Var e si spinge nell’entroterra lungo il fiume Var.
Il progetto ha l’ambizione di rappresentare un esempio a livello globale di integrazione sostenibile tra zone residenziali, industriali, agricole e commerciali, dotate di collegamenti efficaci e generatrici di sinergie tra i diversi attori economici, nell’ottica di uno sviluppo duraturo in cui la qualità della vita riveste un ruolo di primo piano.

La zona industriale di Carros-Le Broc rientra pienamente nel progetto Éco-Vallée, che la colloca tra le cinque aree-pilota site nel territorio francese in cui verrà sperimentato un nuovo modello di sviluppo industriale ecologico. Un progetto ambizioso sostenuto dallo Stato Francese e dalle collettività locali, che mira a costituire poli industriali competitivi composti da filiere di eccellenza e di caratura internazionale.


 
Nel concreto l’area è attualmente oggetto di un progetto di espansione verso nord, destinato ad accogliere imprese che operano nel campo delle nuove tecnologie e dello sviluppo sostenibile. La Camera di Commercio Italiana, con la sua conoscenza del territorio, aiuta le imprese italiane desiderose di investire in un’area che promette di diventare uno dei poli economici più attrattivi sulla scena europea.

Cinzia Corbetta
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