28 aprile 2016

Intervista a Pierre Albuixech direttore del Nice Lawn Tennis di Nizza

Pierre Albuixech
DOMANDA : il Nice Lawn Tennis Club è stato fondato nel 1890, ci racconta brevemente questa lunga storia?
RISPOSTA : all'inizio il Tennis era in piazza Mozart, poi si è spostato al Park Imperial. La prima tennista campione del mondo ha giocato qui da noi, era Suzanne Lenglen, la casa che può vedere dietro il tennis era la casa di Suzanne Lenglen, la via del Tennis è intitolata proprio a lei, poi abbiamo avuto tanti altri grandi nomi di tennisti che hanno giocato qui. 
Il Re Gustavo 5° di Svezia, Romain Gary il celebre scrittore, quando ero giovane mi ricordo che facevo giocare Anthony Quinn, il famoso attore, poi all'epoca c'era il Gran Torneo ed hanno giocato tutti i numeri uno del mondo, Ilie Nastase, Guillermo Vilas, Bjorn Borg, Yannick Noah…. è un Club veramente carico di storia. Siamo vicino al famoso liceo del Parc Imperial che ha più di 3.000 allievi, alla bellissima Chiesa Russa, insomma è un quartiere elegante e molto protetto.

D : qual'è il ruolo del vostro Club nel Dipartimento 06 e nella Federazione Tennis?
R : è un Club associativo ed è il più grande di Francia al di fuori della regione parigina.
Abbiamo più di 1.400 licenze di tennis ogni anno; licenze di tennis in un Club con molti tesserati che vede soltanto il gioco del tennis, non altre specialità sportive. Ad esempio anche a Tolosa vi è un Club con molti tesserati, ma è composto da varie specialità sportive, mentre noi siamo un Club rivolto solo al gioco del tennis, per questo contiamo moltissimo per la Federazione Tennis di Francia.
Abbiamo quindi un ruolo molto importante per la Lega Tennis, al di là della lunga storia, abbiamo il Torneo internazionale ATP (Association of Tennis Professionals) e contiamo moltissimo anche per la Federazione Francese di Tennis.

D : che tipo di impegno e quale attenzione avete verso i giovani che frequentano il Club?
R : abbiamo molta attenzione per i giovani, i nostri insegnanti sono educatori sportivi, non soltanto esperti di tennis dato che dobbiamo dare ai giovani voglia di giocare a tennis e crescere nello sport ma soprattutto considerare il Club una seconda casa, ove avere piacere di venire ed acquisire dei valori essenziali non soltanto per lo sport del tennis ma in generale per la vita: determinazione, tenuta, spirito combattivo e valori morali come la lealtà, la generosità e la voglia di fare squadra con i propri compagni. Abbiamo più di 700 giovani iscritti quindi abbiamo un ruolo capitale nei loro confronti. Quanti giovani hanno giocato da noi, ed ora che sono genitori, mamme e papà, portano i loro figli ad imparare qui da noi. Abbiamo fatto bene il nostro lavoro se ciò accade.
Anche Noah, che è cresciuto al nostro Club, quando passa da Nizza viene a giocare da noi, con grande piacere, sente di essere in famiglia.

D : dal 17 al 23 maggio il Club accoglierà l'Open di Nizza-Costa Azzurra, con i giocatori dell'ATP (Association of Tennis Professionals). Cosa rappresenta per il Club questo importante avvenimento sportivo?
R : intanto le dico che sono il co-direttore dell'Open di Nizza, è per me un privilegio ed è non soltanto la festa sportiva del Club ma la festa sportiva della città di Nizza, del Dipartimento 06 dato che di chiama Open Nice-Cote d'Azur. Open NCA è il torneo di tutti i nizzardi, di tutto il Dipartimento, abbiamo 27.000 spettatori, 140 milioni di telespettatori alle televisioni di 15 paesi, ne siamo fieri ed orgogliosi per la città, per il Dipartimento 06.
Ne approfitto per ringraziare il Sindaco di Nizza e Presidente del Conseil Régional, Christian Estrosi, che ha voluto e sostenuto questo torneo. Ringrazio anche il Presidente del Conseil Général, Éric Ciotti per il sostegno e lo sviluppo di questo torneo. Grazie al sostegno di Estrosi e Ciotti questo torneo può continuare ad avere forte risonanza e grande partecipazione di atleti e di pubblico. Estrosi e Ciotti ci offrono il sostegno delle Collettività Locali, sostegno che è basilare per tutti noi, pensi che abbiamo un budget di 1,7 milioni di euro per tale avvenimento. Desidero proprio ringraziarli di cuore per il loro impegno.

D : quali sono i vostri rapporti con la Camera di Commercio Italiana di Nizza?
R : Anzitutto rapporti di grande amicizia con la Presidente della Camera di Commercio, Patrizia Dalmasso, che è anche un'ottima giocatrice, amicizia anche con il Direttore Agostino Pesce. Patrizia ed Agostino sono membri italiani del Club, Desideriamo attrarre la clientela italiana all'interno del Club, tenuto conto che siamo in una "location" magnifica, offriamo la possibilità di imparare, giocare e vivere questo bellissimo sport. Anch'io, come tantissimi " nizzardi", ho una grande affinità con gli italiani, a livello di gusto, di cultura e di cibo, condivido il loro amore per le belle cose ed i bei luoghi. Proprio per questo credo che i tanti italiani che hanno le loro residenze secondarie a Nizza e dintorni, o che vengono per il fine-settimana, potrebbero ben usufruire dei servizi che il nostro Club offre: attività sportiva, relax, convivialità e buona cucina, ovviamente! E' con questo spirito che il nostro Club e la Camera di Commercio, in quanto partner, si rivolgono alla clientela italiana che ama così tanto la Costa Azzurra. 

D : chi è Pierre Albuixech?
R : ho appena compiuto 60 anni, sono nato in Algeria, sono un "Pied-Noir". All'età di 10 anni i miei genitori mi hanno iscritto al club ed ho iniziato a giocare. Ho anche frequentato il Tennis études del Park Imperial, e mi sono presto appassionato al tennis. Con il passare degli anni mi sono dedicato totalmente a questo sport sino a diventare più volte campione di Francia di doppio, in équipe ho giocato con Yannick Noah, Gilles Moretton ecc...
Nella prima parte della mia vita sono stato giocatore, poi entraîneur per 25 anni, e nel 2005 i dirigenti del Club mi hanno assunto per sviluppare non solo l'attività sportiva ma l'intero Club.
Dal 2010 dirigo il Torneo ATP, pensi che a dodici anni raccoglievo le palle, a vent'anni giocavo nel Torneo, oggi lo dirigo. Quando sono arrivato dall'Algeria i miei genitori mi hanno iscritto al Tennis del Park Imperial ed ora io lo dirigo. La boucle est bouclée! (il cerchio si è chiuso) sia per il Torneo ATP che per il Club.
Ho molta gratitudine per le persone che hanno creduto in me e mi hanno permesso di assumere responsabilità sempre maggiori. Ad oggi il Club va molto bene, ha tanti iscritti che giocano da noi ed hanno piacere di trascorrere del tempo assieme.   

 
 
 

Di Massimo Felici

Nice Lawn Tennis di Nizza : http://www.niceltc.com
Torneo ATP di Nizza : http://www.opennicecotedazur.com

15 aprile 2016

Storia breve della Costa Azzurra. Curiosità e scoperte. Nizza capitale d'inverno #4


 


Da "oscura cittadina sarda" a "capitale d'inverno": l'incredibile trasformazione di Nizza, raccontata da Domenico Vecchioni nel libro libro “Storia breve della Costa Azzurra. Curiosità e scoperte” (Greco e Greco editori), di cui pubblichiamo il quarto estratto.

Se il nome Costa Azzurra si deve a Liégeard, la definizione di Nizza come capitale d’inverno della Costa Azzurra va accreditata allo scrittore de Souza.
In effetti Nizza vive l’apogeo delle sue stagioni invernali, la sua splendida Belle Epoque, proprio tra il 1887, anno di pubblicazione del libro di Liégeard e il 1913, quando fa un certo scalpore il libro dello scrittore parigino Robert de Souza, Nice, capitale d’hiver dove, accanto a elogi entusiastici sulla bellezza di Nizza, per la prima volta si addensano critiche sul disordinato urbanesimo subito dalla città che rischiava -fin d’allora- di essere vittima del proprio eclatante successo. Proprio sulla scia dell’atto di accusa di de Souza del resto si avvierà un nuovo piano regolatore per dare ordine al prorompente e inarrestabile sviluppo di Nizza.
In effetti i progressi compiuti dal “oscura cittadina sarda” (Nizza marittima per distinguerla da Nizza Monferrato), a partire dal momento della sua annessione alla Francia, sono stati rapidissimi, spettacolari, da tutti mi punti di vista. Sul piano demografico Nizza ha triplicato la propria popolazione: da circa 50.000 abitanti nel 1861, a circa 150.000 nel 1913!
Nel 1861 vi soggiornavano 800 famiglie di stranieri (inglesi e russe in maggioranza), nel 1913, alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, vengono recensiti 20.000 hivernants di lusso (con soggiorni di almeno 4 mesi) in provenienza da tutta Europa e dal nord America e ben 120.000 turisti meno fortunati, “costretti” a rimanere per periodi molto più brevi.
Sul finire del XIX secolo l’euforia in città è costante e niente sembra poterla arrestare né le crisi internazionali né le difficoltà politiche francesi. Le attività fervono, cantieri vengono aperti in tutti i quartieri. Si intensifica l’opera già avviata sotto l’amministrazione Sarda dal famoso “Consiglio d’Ornato”, per offrire agli esigenti villeggianti invernali un quadro cittadino più gradevole e funzionale. Già nel 1844 (sotto quindi la gestione Piemontese) erano stati avviati lavori per trasformare l’angusto Chemin des Anglais (largo appena due metri) nell’ampia, spettacolare, inimitabile Promenade des Anglais, simbolo mondialmente conosciuto della città.
Aumenta quindi la capacità ricettiva della città. Se nel 1892 gli alberghi sono un’ottantina, nel 1900 sono centotrenta e ben centottanta nel 1913. In grande maggioranza si tratta di Hotel di prima categoria, concepiti per una clientela di alto livello e stanziale. Tutte le camere sono particolarmente spaziose, aerate, sempre con vista sul mare, dotate di tutti i comfort dell’epoca. Le camerate interne, invece, sono riservate al personale domestico e al seguito dell’illustre clientela. Il piano terra in genere è uno spazio sontuoso ed elegante, ideato per una convivialita’ oziosa e mondana, che invita gli hivernants a trattenersi, ad attardarsi, tanto nessuno ha fretta…
Il capostipite di questi splendidi palaces è sicuramente l’Excelsior Regina a Cimiez (1896). Il più grande di tutti, dall’aspetto monumentale, imponente, 450 stanze. L’hotel preferito dalla Regina Vittoria d’Inghilterra, che vi soggiornava, con grande soddisfazione, per lunghi periodi. Seguiranno nello spazio di pochi anni, sempre nel quartiere gradito alla Noblesse Europea, il Grand Hotel, l’Alambra, il Winter Palace, il Riviera e il Majestic Palace ecc…
Gli hivernants più giovani, tuttavia, cominciano gradualmente a sentirsi alquanto isolati a Cimiez rispetto ad un centro-città sempre più effervescente, tanto da richiedere ai direttori degli alberghi d’istituire un servizio permanente di carrozze, delle navettes per e da Piazza Massena, per potere stare più vicini all’animazione diurna e notturna nizzarda.    (continua…)

Domenico Vecchioni

Se desiderate incontrare Domenico Vecchioni, partecipate all'"Incontro con l'Autore", lunedì 18 aprile alle ore 18.00 presso la Sala Garibaldi al Consolato Generale d'Italia (72 blv Gambetta a Nizza).
Leggete qui tutti le informazioni sull'incontro.

11 aprile 2016

10 motivi per essere presenti sui social media




I social media sono ormai diventati canali ufficiali di comunicazione imprescindibili per aziende e istituzioni. Il classico sito Web, consultabile come guida ai servizi o come un catalogo di prodotti, è oggi integrato da strumenti che permettono l’interazione con il pubblico attraverso la condivisione di contenuti: blog, forum, social network, video e photo sharing, tanto per citarne alcuni.

Il mondo della comunicazione “social” è complesso e in continua evoluzione: da qui l’importanza, per l’azienda, di formulare un progetto di comunicazione che definisca chiaramente gli obiettivi della propria presenza in rete e la strategia da adottare.

Bruno Valentin, co-direttore dell’agenzia di consulenza in comunicazione Pôle Company, ha indicato i 10 motivi per essere presenti sui social media più diffusi come Facebook, Twitter, Pinterest, YouTube, Instagram, google plus etc.
Un decalogo prezioso che ogni azienda dovrebbe tenere sempre presente! E se non siete ancora presenti sui social, ecco dieci validi motivi per colmare la lacuna:

1) Modernizzare la comunicazione. Un’azienda presente sui social mostra di essere a passo con i tempi e in sintonia con le aspettative di una clientela che utilizza quotidianamente i social per raccogliere informazioni.
2) Conquistare nuovi mercati. Ogni giorno centinaia di milioni di utenti si connettono alla rete:  ormai i social fanno parte delle nostre vite. Non a caso le più grandi multinazionali li utilizzano e offrono al pubblico la possibilità di interagire. Utilizzare i social in modo efficace può aiutarvi a conquistare nuovi mercati.
3) Sviluppare il proprio business. I social media sono oramai uno degli strumenti più importanti del marketing. Se ben utilizzati possono aumentare la vostra popolarità in rete e l’interazione con i vostri clienti, contribuendo allo sviluppo della vostra attività.
4) Fidelizzare i clienti, oltre ad attrarne di nuovi, è una delle sfide più importanti per un’azienda. Attraverso i social potete costruire un legame forte con la vostra clientela, rimanendo sempre in contatto, offrendo servizi e promozioni in esclusiva, fornendo informazioni in tempio reale e chiedendo un parere su prodotti e servizi. Un cliente fidelizzato è anche il miglior veicolo pubblicitario del vostro marchio.
5) Gestire la reputazione aziendale on line. L’immagine e la notorietà di un marchio si sviluppano in rete grazie a ciò che gli utenti “raccontano” su di esso. Secondo un recente studio della Nielsen, il 53% dei consumatori francesi si affida al parere degli internauti prima di acquistare un prodotto o un servizio. Un’azienda presente sui social può gestire la propria immagine, diffondendo contenuti, raccogliendo i pareri e seguendo le discussioni che la riguardano.
6) Aumentare il traffico sul sito Web. I social media canalizzano un maggior flusso di utenti verso il sito Web dell’azienda, generando un circolo virtuoso: maggiore traffico sul sito Web significa miglior posizionamento nei motori di ricerca.
7) Ottimizzare la presenza del sito Web sui motori di ricerca. L’obiettivo delle strategie di SEO (Search Engine Optimization) é quello di permettere agli utenti di accedere rapidamente alle informazioni per mezzo di determinate parole chiave. Per un’azienda è fondamentale apparire nella prima pagina dei motori di ricerca attraverso le parole chiave che la definiscono. La presenza sui social network aumenta la possibilità che questo avvenga.
8) Creare un universo attorno ai prodotti e ai servizi. Il consumatore che acquista in rete non cerca solo un prodotto, vuole far parte dell’universo che il marchio rappresenta, scoprire le novità, partecipare in prima persona. Svelare certi retroscena, condividere l’atmosfera dell’azienda, invitare gli utenti ad interagire tramite giochi, concorsi o sondaggi, rafforza il legame con i clienti.
9) Costruire una nuova relazione con i clienti e gli utenti. Grazie ai social il consumatore è consapevole del potere che ha acquisito: può esprimere un parere in tempo reale e raggiungere centinaia o migliaia di persone con un clic;  per questo non accetta più passivamente ciò che gli viene offerto. E’ fondamentale per l’azienda, quindi, ascoltare e comprendere ciò che gli internauti raccontano allo scopo di correggere la rotta laddove ce ne fosse bisogno.
10) Pensare a una strategia di comunicazione globale. La comunicazione sui social è importante, ma non è la soluzione per tutto. Pensate ad una strategia che utilizzi media diversi e complementari, per una comunicazione il più efficace possibile.

Tratto dall’articolo “Votre entreprise sul les réseau sociaux ? Oui ! Mais Pourquoi ?” di Bruno Valentin apparso su L’Avenir Côte d’Azur, n° 2249 del 2 ottobre 2015.

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5 aprile 2016

Appuntamento con il design in Costa Azzurra


 

Aprile è un mese importante per tutti gli appassionati di design: il 12 aprile prende il via la Milano Design Week, l’evento internazionale più importante dedicato al settore. Se non avete la possibilità di raggiungere Milano, potete ugualmente rifarvi la vista con mobili e complementi di arredo, scoprire le nuove tendenze per la casa e gli esterni, senza allontanarvi troppo da casa. 
Anche la Costa Azzurra, infatti, ha il suo salone dedicato al design, e non solo: dal 7 al 10 aprile a Mandelieu-La Napoule si svolge la 5a edizione del Salon Déco-Habitat, una manifestazione che riunisce gli esperti del settore dell’arredo, della decorazione e della costruzione.
Non solo design dunque, ma tutto ciò che occorre per rendere la casa, oltre che bella, confortevole e tecnologica, in linea con le tendenze più attuali.

 

Il Salone è diviso in tre spazi principali:
Deco-Habitat: mobili, porte e finestre, scale, energia rinnovabile, decorazione e complementi di arredo, per chi vuole ristrutturare o semplicemente rinnovare la propria casa.

Esterni: visto che siamo in Costa Azzurra, un ampio spazio è dedicato agli arredi e attrezzature da esterni, per rinnovare giardini, piscine e terrazze.



Artigianato artistico: uno dei punti forti della manifestazione, accoglie artigiani e artisti francesi e italiani. Scultori, pittori, ceramisti, vetrai, tutti maestri di savoir-faire e tradizione, valori che caratterizzano aziende come Siad Ceramiche di Caltagirone, che porta a Mandelieu i suoi splendidi arredi in pietra lavica decorata a mano con splendidi motivi floreali tipici di Caltagirone. Grazie all’aiuto della Chambre de Commerce Italienne, Siad Ceramiche ha colto una importante occasione per far conoscere l’azienda e l’artigianato tipico siciliano al pubblico francese.



Il Salone Déco-Habitat vi aspetta a Mandelieu-La Napoule dal 7 al 10 aprile. Per maggiori informazioni consultate il sito ufficiale.

Cinzia Corbetta




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