11 dicembre 2015

Intervista a Mauro Cerutti, DG dell'AC Hotel Marriott di Nizza



 

 Intervista a Mauro Cerutti, DG dell'AC Hotel Marriott di Nizza.

DOMANDA : Cosa pensi della attuale situazione economica francese ?
RISPOSTA : Se compariamo la Francia con altri paesi onestamente devo dire che dal mio punto di vista qui in Costa Azzurra la stagione che è appena terminata é andata bene. Il settore alberghiero è aumentato di oltre il 20% con un incremento della percentuale di clienti che non si erano mai recati nella nostra zona. Quindi spero sia una tendenza e non solo un buon segno.

D : Ti avrei giusto chiesto del settore alberghiero, uno dei settori trainanti dell’economia francese; quale é la situazione nella regione PACA ?
R : Diversi clienti stranieri mi hanno confermato che (purtroppo) il pericolo legato alle minacce di attacchi terroristici su Parigi ha contribuito a fare preferire la Regione PACA, molti clienti americani mi hanno chiaramente detto che vedere per le strade i militari li inquietava abbastanza e ciò li ha portati a cambiare destinazione e preferire una zona come la nostra, percepita molto tranquilla. Poi abbiamo avuto la visita del Re Saudita a Cannes che ha occupato gran parte degli Hotel di lusso con il suo numeroso seguito, anche il Marriott di Cannes, e infine sicuramente il tempo che da inizio stagione é stato molto bello.
Questo mix di fattori ha favorito e valorizzato la regione PACA e, se posso aggiungere, dico che i clienti apprezzano e conoscono la regione per le sue bellezze ma anche per essere una meta cui destinare un certo budget e tutti gli operatori del settore dovrebbero stare attenti ad offrire un buon prezzo per i servizi che danno, perché oggi il cliente è molto attento, può guardare e comparare offerte e prezzi su Internet.  Sono convinto che prezzi elevati devono assolutamente essere correlati a servizi ed attenzioni sempre più mirate alla tipologia di clientela che sceglie la Costa Azzurra.

D : Che tipologia di clientela accoglie l’Hotel Marriott ?
R : Il 70 % dei clienti sono stranieri, il restante è clientela francese. Ovviamente in quanto gruppo Marriott abbiamo prevalenza di americani e inglesi che ben conoscono la nostra catena, poi tedeschi, scandinavi, spagnoli ed italiani. Abbiamo riscontrato un interessante aumento della clientela cinese e indiana di alto livello, non più gruppi organizzati come anni fa ma, sempre più spesso, persone che viaggiano con la famiglia, programmando in autonomia il viaggio. Abbiamo una capienza massima di 143 stanze.

D : Per quanto riguarda la clientela italiana ?
R: A me piace la clientela italiana, io sono partito dall’Italia 25 anni fa, quindi vedere degli italiani mi fa piacere, mi fa sentire bene…
Gli italiani vengono soprattutto nei weekend, molti a Capodanno, Pasqua ed in altre  festività, sono più consapevoli di quello che offre il nostro Hotel, devo dire che sono persone di classe e non sono clienti “difficili”. Gli italiani, così come i clienti europei, sono più “semplici” da gestire per affinità culturali e ideologiche rispetto alla clientela indiana, cinese o araba, ma noi ovviamente, grazie alla nostra natura internazionale, siamo capaci di soddisfare qualunque tipo di esigenza.

D : L’impronta data all’Hotel Marriot sotto la tua guida, quale é stata ?
R : Ci siamo resi conto che abbiamo due tipi di clientela, quella estiva e quella del resto dell’anno. La clientela estiva è disposta a pagare dei prezzi più alti perché come abbiamo detto la regione PACA é una regione che ha prezzi generalmente abbastanza elevati e dunque hanno precise aspettative e abbiamo per questo deciso di dare a questi clienti servizi aggiuntivi nell'alta stagione (servizi auto, servizi bagagli, biglietti per eventi culturali e assistenza totale per ogni loro esigenza). Tengo anche molto alla professionalità del mio personale, nell'alta stagione ho una settantina di collaboratori, ed una cinquantina negli altri periodi. Io stesso in quanto direttore ho sempre la porta del mio ufficio aperta, ogni cliente, se ha bisogno o desidera qualcosa, mi può parlare. Per quanto riguarda il cibo cerchiamo di adattarci a tutte le esigenze, abbiamo la fortuna di avere in cucina sei-sette diverse nazionalità da indiani a magrebini, libanesi e filippini, quindi possiamo fare diversi tipi di cucine. Ovviamente anche chef italiani... tra cui un napoletano! 

D : Come é nata la collaborazione con la Camera di Commercio Italiana di Nizza ?
R : Una amica giornalista di Nizza ci ha fatto entrare in contatto ed assieme ad Agostino Pesce abbiamo pensato di presentare la guida edizione 2015-2016 della Camera di Commercio Italiana di Nizza, nella prestigiosa cornice della nostra terrazza, con la novità della "burrata made in Nice". Evento riuscito con grande soddisfazione degli ospiti e di noi organizzatori, eravamo quasi 150 persone. Sicuramente avremo occasione di progettare e condividere altri eventi nei prossimi mesi, assieme.

D : Chi è Mauro Cerutti ?
R : Un europeo, nato e cresciuto in Italia e contento di esserlo. Sono di origini semplici di famiglia contadina, vengo dalle montagne del Lago Maggiore, che spero di non dimenticare mai. Ho iniziato tanti anni fa nel settore alberghiero ed ho lavorato in tutta Europa, con sempre maggiori responsabilità gestionali, ed ora sono approdato qui a Nizza. Mi definisco europeo in quanto viaggiatore, con una moglie tedesca una figlia nata in Svizzera e l'altra in Francia.
Credo nell’Europa e spero che l’Italia giochi un ruolo sempre più importante all’interno di essa.

di Massimo Felici

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