19 dicembre 2014

Alcune considerazioni sui collegamenti infrastrutturali




Nel 2015 l’Italia avrà il suo collegamento Milano – Roma, 500 km circa, in “sole” due ore e mezzo. Trenitalia, o almeno il precedente Amministratore Delegato, ha voluto dare quest’annuncio qualche tempi fa in pompa magna. Ovvio che i giornali italiani, hanno ripreso, felici questo grande annuncio.
Un’analisi comparativa dello stato delle infrastrutture con la Francia, tuttavia,  dovrebbe farci riflettere. Tanto per fare un esempio, Non ho letto però da nessuna parte un piccolo appunto.
Nel 1981 la Francia inaugurò la sua prima linea ad alta velocità, Paris – Lyon, 500 km in due ore. 24 anni fa. Da allora la Francia ha continuato ad espandere i propri collegamenti per vedere un Marsiglia – Parigi, oltre 900 km percorso in poco più di tre ore…da centro a centro….Forse i nostri giornalisti non leggono la stampa estera e non viaggiano nel mondo.
Non si spinge il Paese a riprendere una crescita. Ci si lamenta solo, tanto, per trovare delle scuse persino geografiche: la Francia NON ha un massiccio centrale! Tra Francia ed in Inghilterra non esiste un mare! Si cercano degli alibi, delle scuse.
Le nostre stesse aziende riescono a lavorare come subfornitori in altri Paesi, ma nel nostro sono bloccate da lavori annunciati e mai realizzati…nonostante che i denari si spendono lo stesso…basti vedere quanto già speso per il Ponte di Messina.
L’Italia è divisa dal resto del mondo da acqua e da montagne, ed ha una superficie pari quasi alla metà di quella francese. Il nostro Paese è piccolo! Piccolo piccolo rispetto al resto del mondo.
Il nostro Paese negli anni 70 aveva i migliori collegamenti stradali ed autostradali; negli anni ’70 avevamo i migliori collegamenti ferroviari.
Oggi? Oggi quei collegamenti sono rimasti gli stessi; oggi per andare dall’Italia verso la Francia, la Svizzera, la Germania, si <passa per gli stessi passi>…e non c’è bisogno di bussola…si fa la fila, ma prima o poi si passa. Altro che 2014, anzi 2015…tra poco. Il dipartimento delle Alpi Marittime è stato dotato del migliore aeroporto di Francia (sempre dopo sua maestà Paris): quello di Nizza, il quale arriva a 12 milioni di passeggeri. La Costa Azzurra è stata dotata del primo aeroporto per jet privati: quello di Cannes – Mandelieu.
Lo stesso dicasi sul fronte delle infrastrutture portuali: il 60% dei porti turistici di tutta la Francia sono qui. La Costa Azzurra è stata dotata di importantissimi scali da crociera: Monaco, Villefranche, Nizza, Cannes.
Tutto rivolto al mondo. Tutto rivolto all’interno. Tutto pero’ con le spalle verso l’Italia. Tanto che nel 1900 si poteva venire in treno dalla Svizzera alla Francia, passando per la Riviera italiana.
Oggi per andare da Nizza a Milano, o a Torino oppure a Cuneo, e percorrere solo 200 km…si consiglia di prendere la bici…uno sportivo ha un tempo di percorrenza più alto.
Emblematico il caso del collegamenti attraverso la valle del Roya, frontiera naturale divisa tra Italia e Francia, con un tratto ferroviario percorso dai treni di entrambi i paesi. Qui anche le comunicazioni di servizio sono un problema. Se siete in una stazione sul suolo italiano, non dovete fidarvi di quello che dicono gli schermi, (anzi le vecchie televisioni appese al muro): se risulta che non ci sono più treni, fate attenzione, perché non si riferiscono a quelli francesi interni che passano per la Valle del Roya. Idem, se in una stazione a Breil (sul suolo francese) trovate un annuncio in lingua francese che vi informa che non avete più treni che passano di li’…non vi fidate, chiedete a qualche anima errante. Perché parlano dei loro treni, quelli SNCF,  non degli italiani che attraversano la Valle del Roya e da Cuneo arrivano a XXMiglia.
E già, per viaggiare tra la Costa Azzurra e l’Italia, o prendete l’aereo o vi serve una bussola...ah, è vero, oramai avete tutti il GPS!! Noi nel frattempo speriamo sempre che un giorno qualcuno si accorga che i territori di frontiera, non sono più gli angolini di questo o di quel Paese, ma il centro vitale di nuovi regioni! La Costa Azzurra è uno dei territori più ricchi al mondo. La Costa Azzurra è visitata da 20.000.000 (si’ MILIONI) di persone l’anno. Quanto se ne aspettano con ansia, con tanta ansia, per EXPO 2015. Forse, un giorno,  qualcuno in Italia prenderà ad esempio la Costa Azzurra e si accorgerà che potrà valorizzare anche le nostre belle Regioni di (ex) frontiera

Anche se avete un GPS fidatevi della bussola…

a cura di OF

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