29 ottobre 2014

Appunti di viaggio: Vence, un gioiello provenzale


Oggi vi porto a visitare un piccolo gioiello nelle vicinanze di Nizza, Vence. Situato a pochi chilometri dalla più mondana Saint Paul de Vence, questo villaggio arroccato conserva le caratteristiche tipicamente provenzali, e vanta una storia antichissima.
Già abitato da tribù di celto-liguri (gli antichi abitanti di queste zone), fu conquistato dai romani nel 151 a.C. ed entrò a far parte della prima provincia dell'Impero fuori dall'Italia: la Provenza. 
Vence conserva ancora la sua anima medievale, a partire dalle mura di cinta del XIII sec. che  racchiudono la città antica. Vi si accede passando dalle cinque antiche porte perfettamente conservate, e si percorrono le vie strette e tortuose pregustando le numerose scoperte: le torri, i resti di un arco di trionfo romano, bifore e trifore che occhieggiano dai muri in pietra, fontane dalle quali zampilla un’acqua fresca e trasparente, piazzette raccolte e segrete.
Vence custodisce tesori di epoche successive, perfettamente armonizzati nel tessuto più antico, come la Cathédrale Notre-Dame de la Nativitè: stretta tra l’imponente torre di Saint Lambert e un palazzo, grazie alla leggiadra facciata, rimaneggiata in stile barocco, riesce a farsi notare e ammirare.

Ph Cinzia Corbetta

Vence ha un legame molto importante e antico con l'acqua: i romani vi costruirono un acquedotto per alimentare le terme e il fossato, attingendo direttamente da fonti nelle vicinanze.
Oggi questo legame è testimoniato dalla  bellezza e abbondanza delle sue fontane, ben 25: una idea interessante per una visita è quella di percorrere la "via dell'acqua" e visitare la fonte, il lavatoio e le fontane. Quest'ultime vengono festeggiate nel mese di  maggio con “fête des fontaines”, una festa che coinvolge tutta la cittadina.


Ph Cinzia Corbetta


Per gli amanti della natura il territorio di Vence offre numerose possibilità: innanzi tutto le “randonnées” (escursioni a piedi) lungo una rete di sentieri accessibili a tutti tra boschi e colline, con uno sguardo al magnifico panorama della Costa Azzurra.
Vence è famosa anche per essere la “città dei pittori”, visto che ha ispirato numerosi e celebri artisti contemporanei: Marc Chagall, Raoul Dufy, Arman e sopratutto Henri Matisse, che fuggì da Nizza durante l’ultima guerra e si rifugiò a Vence, restandoci per sei anni.
In questo periodo Matisse concepì l’opera che avrebbe coronato il suo percorso artistico, la Chapelle du Rosaire. Finita di costruire nel 1952, è stata progettata interamente dall’artista ed è unica nel suo genere. La luce penetra nella cappella attraverso le vetrate colorate, creando una atmosfera magica e leggera. Assolutamente da visitare!

Ph Cinzia Corbetta

Infine, una nota golosa: come quasi tutte le città e i paeselli di Francia, anche Vence ha il suo piatto tipico. Si tratta di un dolce, il Craquelin. Alla vista sembra una piccola veneziana, con le mandorle e la glassa croccante in cima, ma l'impasto è simile alla pâte brioche ed è aromatizzato al miele.

Ph Cinzia Corbetta


Di seguito alcune info per chi volesse visitare Vence

Office de Tourisme de Vence
Place du Grand Jardin
06140 VENCE
Tél. 04 93 58 06 38
Sito
Mail : officedetourisme@vence.fr

Chteau de villeneuve, ospita esposizioni di arte moderna e contemporanea.
Chapelle du Rosaire, capolavoro di Matisse
Percorso dell'acqua

Eventi

Fête des Fontaines a maggio
Festi'vence festival musicale a giugno-luglio
Nuits du sud festival musicale a luglio-agosto



a cura di Cinzia Corbetta










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