31 ottobre 2014

Eco-vallée: alcuni buoni motivi per tenerla d’occhio se cerchi lavoro




Se sei un italiano che vive in Costa Azzurra, il nome Eco-vallée ti risulterà senz’altro familiare.
Se invece stai pensando di trasferirti qui per lavoro..beh, potresti trovare interessanti le prossime righe.
Al centro della vasta pianura che si estende ai margini della Métropole Nice Côte d’Azur , lungo il corso del fiume Var, tra gli ultimi terreni ancora coltivati e le discariche di automobili, si trova, infatti, il cuore di una delle più imponenti opere di riqualificazione della Francia degli ultimi anni, l’Eco-vallée.




© Nice Côted'Azur/Willmotte Associés

Il progetto mira a creare una zona urbana sostenibile ed autonoma dal punto di vista energetico in grado di diversificare l’economia locale, basata su turismo e servizi.
La riqualificazione si svilupperà in diverse fasi, con opere quali la nuova linea del tramway nel 2017, il futuro Polo di scambio multimodale e il centro internazionale d’affari Grand-Arénas, che ha già attirato numerose imprese quali IBM, EDF e GDF-Suez e che creerà 20 000 posti di lavoro da qui al 2020 (a fronte dei 4000 già creati).

Alla fine del 2016, inoltre, anche Ikea sbarcherà in Costa Azzurra, vicino al nuovo stadio ecologico Allianz Riviera, che ospiterà i prossimi Europei. L’installazione del colosso svedese, che creerà circa 350 posti di lavoro, prevederà uno store Ikea di ultima generazione ad alto risparmio energetico, con parcheggi interrati, un tetto vegetalizzato di 40 000mq e 200 uffici commerciali. Accanto all’Ikea sorgerà, inoltre, un nuovo centro commerciale, Nice One, di 22 700mq.

Per tutte queste ragioni, la Metropoli di Nizza diventerà nei prossimi anni una zona estremamente dinamica, anche dal punto di vista dell’impiego. E qui veniamo all’aspetto interessante: per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, la Métropole, la CCI e la Chambre des Métiers et de l’artisanat des Alpes Maritimes hanno creato una piattaforma per la gestione delle risorse umane delle 6 000 aziende attualmente presenti nell’Eco-vallée: l’e-DHR. Un punto di riferimento unico  per tutte le offerte di lavoro che accompagneranno lo sviluppo dell’area.
Dateci un’occhiata! ecovallee-plaineduvar.fr

a cura di Eleonora Marampon

29 ottobre 2014

Appunti di viaggio: Vence, un gioiello provenzale


Oggi vi porto a visitare un piccolo gioiello nelle vicinanze di Nizza, Vence. Situato a pochi chilometri dalla più mondana Saint Paul de Vence, questo villaggio arroccato conserva le caratteristiche tipicamente provenzali, e vanta una storia antichissima.
Già abitato da tribù di celto-liguri (gli antichi abitanti di queste zone), fu conquistato dai romani nel 151 a.C. ed entrò a far parte della prima provincia dell'Impero fuori dall'Italia: la Provenza. 
Vence conserva ancora la sua anima medievale, a partire dalle mura di cinta del XIII sec. che  racchiudono la città antica. Vi si accede passando dalle cinque antiche porte perfettamente conservate, e si percorrono le vie strette e tortuose pregustando le numerose scoperte: le torri, i resti di un arco di trionfo romano, bifore e trifore che occhieggiano dai muri in pietra, fontane dalle quali zampilla un’acqua fresca e trasparente, piazzette raccolte e segrete.
Vence custodisce tesori di epoche successive, perfettamente armonizzati nel tessuto più antico, come la Cathédrale Notre-Dame de la Nativitè: stretta tra l’imponente torre di Saint Lambert e un palazzo, grazie alla leggiadra facciata, rimaneggiata in stile barocco, riesce a farsi notare e ammirare.

Ph Cinzia Corbetta

Vence ha un legame molto importante e antico con l'acqua: i romani vi costruirono un acquedotto per alimentare le terme e il fossato, attingendo direttamente da fonti nelle vicinanze.
Oggi questo legame è testimoniato dalla  bellezza e abbondanza delle sue fontane, ben 25: una idea interessante per una visita è quella di percorrere la "via dell'acqua" e visitare la fonte, il lavatoio e le fontane. Quest'ultime vengono festeggiate nel mese di  maggio con “fête des fontaines”, una festa che coinvolge tutta la cittadina.


Ph Cinzia Corbetta


Per gli amanti della natura il territorio di Vence offre numerose possibilità: innanzi tutto le “randonnées” (escursioni a piedi) lungo una rete di sentieri accessibili a tutti tra boschi e colline, con uno sguardo al magnifico panorama della Costa Azzurra.
Vence è famosa anche per essere la “città dei pittori”, visto che ha ispirato numerosi e celebri artisti contemporanei: Marc Chagall, Raoul Dufy, Arman e sopratutto Henri Matisse, che fuggì da Nizza durante l’ultima guerra e si rifugiò a Vence, restandoci per sei anni.
In questo periodo Matisse concepì l’opera che avrebbe coronato il suo percorso artistico, la Chapelle du Rosaire. Finita di costruire nel 1952, è stata progettata interamente dall’artista ed è unica nel suo genere. La luce penetra nella cappella attraverso le vetrate colorate, creando una atmosfera magica e leggera. Assolutamente da visitare!

Ph Cinzia Corbetta

Infine, una nota golosa: come quasi tutte le città e i paeselli di Francia, anche Vence ha il suo piatto tipico. Si tratta di un dolce, il Craquelin. Alla vista sembra una piccola veneziana, con le mandorle e la glassa croccante in cima, ma l'impasto è simile alla pâte brioche ed è aromatizzato al miele.

Ph Cinzia Corbetta


Di seguito alcune info per chi volesse visitare Vence

Office de Tourisme de Vence
Place du Grand Jardin
06140 VENCE
Tél. 04 93 58 06 38
Sito
Mail : officedetourisme@vence.fr

Chteau de villeneuve, ospita esposizioni di arte moderna e contemporanea.
Chapelle du Rosaire, capolavoro di Matisse
Percorso dell'acqua

Eventi

Fête des Fontaines a maggio
Festi'vence festival musicale a giugno-luglio
Nuits du sud festival musicale a luglio-agosto



a cura di Cinzia Corbetta










24 ottobre 2014

Dieci consigli per lo sviluppo delle vostre attività

Buona giornata ai lettori di Marcopolo Cotedazur.
Oggi vorremmo condividere una sorta di vademecum in dieci punti per tutti gli imprenditori o i responsabili di Istituzioni che volessero sviluppare o promuovere la loro attività in Francia.
Si tratta di consigli “in pillole” che sicuramente approfondiremo nei prossimi mesi, e che rappresentano un primo approccio per orientarsi in un contesto, complesso ma stimolante. Per favore leggeteli attentamente perché l'arte di arrangiarsi, di improvvisare, di fare appello al nostro italico genio, non è detto che debba sempre essere una regola. Magari se facessimo ricorso ad un minimo di programmazione, ad un pizzico di  organizzazione, potremmo utilizzare il nostro "genio" solo per le situazioni di emergenza, come eccezione e non come regola. A che servono le bussole se non ci fidiamo dell'ago...


1) Osservare per decidere al meglio
In un contesto di globalizzazione e di super-comunicazione, nell’era di internet dove nessuno può agire senza doversi confrontare con il proprio vicino, qualsiasi amministrazione o impresa, prima di lanciarsi a testa bassa in un progetto, deve osservare altrove, e scoprire quali sono i problemi che altri hanno dovuto affrontare, come li hanno fronteggiati e quali sono state le strategie di maggior successo. Ad esempio, quando la Francia ha scelto di creare i poli di competitività, ha, per prima cosa, studiato in maniera approfondita tutti i parchi tecnologici internazionali, per trarne tutte le informazioni utili prima di passare alle fasi operative del progetto.
2) Il successo nella diversità
Noi pensiamo fermamente che la diversità sia la chiave per il successo. Questo concetto vale sia nelle amministrazioni che nelle imprese: un’equipe vincente è un’equipe ben equilibrata al suo interno, composta da elementi complementari tra loro. Una riunione di differenti conoscenze, competenze e modi di essere che permettono di ottenere risultati vincenti.
3) Mettere in comune le competenze e promuovere la collaborazione
Le imprese si preoccupano sempre dei propri competitors, ma molto spesso le competenze della concorrenza sono complementari alle vostre. Un’alleanza può permettere un’accelerazione del vostro sviluppo. Mettere in comune le competenze e promuovere la collaborazione, in un contesto di crisi e di globalizzazione, facilita la creazione dei poli locali di competenze, permettendo di distinguersi e ottenere visibilità a livello internazionale.

20 ottobre 2014

Benvenuti nel blog MarcoPolo Côte d’Azur

Benvenuti nel blog MarcoPolo Côte d’Azur

Buongiorno a tutti e benvenuti nel nuovo blog MarcoPolo Côte d’Azur!
Già il nome suggerisce quali saranno i contenuti di questo spazio virtuale.
Tutti conosciamo Marco Polo (Venezia 1254-1324): le sue cronache, note con il titolo “Il Milione”, narrano del suo viaggio e della sua permanenza in Cina.
Per noi, la sua figura rappresenta il modello di viaggiatore ideale, un mercante con l’anima dell’esploratore.
Pare che Marco Polo avesse portato dalla Cina una bussola e, anche se si tratta solo di una leggenda, a noi piace pensare a quanta ricchezza materiale e culturale sia stata generata da questi scambi tra paesi lontani.
Italia e Francia non sono così lontane, tutt’altro… Noi pensiamo tuttavia che gli strumenti di orientamento, anche per i viaggiatori del terzo millennio, non siano mai abbastanza.
L’ago della bussola del nostro blog indica la direzione del tragitto dall’Italia alla Francia: non a caso, il nostro intento è quello di fare di MarcoPolo Côte d’Azur uno strumento di orientamento per tutti gli italiani che desiderano venire in Costa Azzurra per lavorare, fare impresa o semplicemente per diletto. E, poiché in questa regione vive una consistente comunità di italiani, vogliamo suggerire anche percorsi suggestivi per chi volesse riscoprire il proprio paese, magari coinvolgendo, pourquoi pas, gli amici francesi.
MarcoPolo Côte d’Azur è un diario di viaggio creato da un gruppo  di italiani che vivono in Costa Azzurra, ognuno con il suo bagaglio di esperienze e di storie da raccontare. Persone approdate in questa magnifica regione per motivi diversi, in tempi e con aspettative diverse.
Così come Marco Polo è stato scrittore, ambasciatore, viaggiatore e mercante, alcuni di noi sono già, o si apprestano ad essere scrittori, per informarvi di tante cose vicine e lontane che accadono intorno a noi…
Ambasciatori, ovvero rappresentanti delle eccellenze e capacità italiane, da fare conoscere e sostenere, pronti anche ad imparare ciò che popoli a noi vicini hanno da offrire.
Anche viaggiatori, dato che vi proporremo alcune mete raggiungibili comodamente, se avrete la voglia di seguirci… Per la Cina ancora non siamo pronti, ma uno di noi c’è già stato e ve la potrà (almeno) raccontare…
Mercanti: come Marco Polo, siamo curiosi di conoscere nuove terre, essere apprezzati e, soprattutto, capire usi e costumi dei paesi in cui viaggeremo, dato che per fare buoni commerci occorre sapere bene con chi e che cosa si ha a che fare!
Insieme: Marco Polo non sarebbe mai arrivato da solo nel mitico Catai se non avesse avuto vicino il padre Niccolò e lo zio Matteo. Ebbene, con le nostre competenze e conoscenze, assieme a voi, potremo partire per un viaggio, magari a tappe, e perché no, arrivare sino in Cina…

Buona navigazione!

Il Gruppo MarcoPolo Cote d’Azur










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